Giornata Mondiale della Terra

Perché salvare la Terra non è più solo un’opzione, è una necessità.

Il 22 aprile, si celebra la giornata Mondiale della Terra, istituita a livello mondiale fin dal 1970 per sensibilizzare il mondo all’importanza della conservazione delle risorse naturali del nostro Pianeta.

Con gli anni l’Earth Day è riuscito a smobilitare oltre un miliardo di persone nei 193 Paesi dell’ONU coinvolti.

Ogni edizione vuole il suo tema: quello di quest’anno (il 51esimo) prevede il motto “Restore Our Earth”, cioè ripariamo e curiamo i danni già fatti al nostro Pianeta. L’intento, quindi, non è solo sensibilizzare l’umanità sulla necessità di ridurre l’impatto ambientale attraverso l’utilizzo di processi naturali, l’impiego di tecnologia verde e tecniche innovative. Ma anche quello di cercare di rimediare al danno già fatto.

Ecco che aiutare la Terra non è più un’ipotesi, ma una vera necessità.

Le parole chiave di questa edizione sono  protezione sostenibilità ambientale; mentre tra gli obiettivi comuni spicca una maggior tutela salvaguardia del pianeta. Una curiosità: In Italia, è attivo uno dei migliori comitati organizzativi del mondo, l’Earth Day Italia (la sede europea dell’Earth Day Network di Washington, l’ONG internazionale che promuove la Giornata Mondiale della Terra delle Nazioni Unite).

Ci siamo chiesti che cosa nel nostro piccolo sia fondamentale fare per ridurre singolarmente l’impatto ambientale. Ecco qui alcuni dei suggerimenti più utili per ognuno di noi:

1. Ridurre il consumo di carne

Tra tutti i prodotti che mettiamo sulla nostra tavola, è ormai noto a tutti che la carne, specialmente quella bovina, ha il maggior impatto ambientale.

Non solo etica per il benessere degli animali che spesso per sostenere i costi dell’economia sono costretti a vivere in condizioni difficili da guardare, ma anche ambientale.

Consumare carne allevata secondo logiche intensive significa supportare un sistema che distrugge risorse naturali ad un ritmo elevato che il pianeta non può più tollerare.

E allora se non possiamo o non vogliamo diventare vegani, iniziamo con la riduzione del consumo.

Mangiare meno carne aiuta l’ambiente, gli animali e la tua salute. Gli italiani sembrano averlo capito e infatti da ormai diversi anni il consumo di proteine animali nel nostro paese è in continuo ed inesorabile calo.

2. Rivoluzionare la nostra casa

Semplici gesti all’apparenza innocui possono fare veramente la differenza: dal risparmio dell’energia elettrica cambiando tutte le lampadine con i led, per poi passare alla sostituzione degli elettrodomestici, fino all’installazione di pannelli solari che generano energia.

Insieme alla struttura della casa possiamo optare per piccole attezioni: non lasciare luci accesse in stanze vuote, così come lavandini aperti senza mani sotto da lavare, ridurre lavatrici ecc.

3. Cambiare le modalità di trasporto

I trasporti individuali sono una notevole fonte di inquinamento ambientale. Biciclette, auto ibride, camminate, autobus, sono tanti modi per poter aiutare l’impatto quotidiano e perché no, per attivare parti muscolari che avevamo dimenticato.

4. Diventare minimalisti

Da diversi anni ormai il movimento minimalista sta diventando una realtà sempre più grande e numerosa.

I minimalisti sono persone che hanno deciso di non lasciarsi influenzare dalle mode del momento, dal consumismo capitalista, ma che al contrario ha intrapreso un percorso verso la riduzione dei propri acquisti, dei propri desideri.

Avete mai pensato a quante cose si accumulano ogni giorno che non servono mai?

Forse quando si inizierà a consumare di meno, anche i mercati saranno costretti a modificare l’offerta.

5. Riciclare e riusare

Nella società dell’usa e getta, ci sono sempre più persone che si stanno distaccando da questo modello che non rispetta l’ambiente.

Basta farsi una passeggiata lungo le coste per comprendere la gravità del fenomeno dell’inquinamento di plastica che affligge i nostri mari.

Modificando i propri comportamenti possiamo finalmente limitare il nostro impatto sulla natura.

Per fortuna ora il riciclaggio di vestiario o di altri beni di servizio è sempre più in crescita.

6. Partecipare al volontariato ambientale

Questa è forse l’attività più nobile che un cittadino consapevole e responsabile possa fare. Impegnare attivamente il proprio tempo alla tutela dell’ambiente è un atto rivoluzionario ed importante. Tante sono le associazioni che si occupano di pulire le spiagge, i parchi, e tanto ancora.

Tutti noi possiamo e dobbiamo cambiare per il bene di noi stessi, della nostra amata Terra e di ogni essere vivente.

Buona Giornata della Terra!