Si è concluso il KlimatFest a Milano

Come vi avevamo anticipato, si è tenuto il Festival KlimatFest al Parco Nord di Milano i giorni 4-5 e 6 giugno.

KlimatFest ha accolto le riflessioni, le istanze, le azioni e la partecipazione di numerosi associazioni attive nella salvaguardia e nella tutela dell’ambiente in diverse forme. Il Festival si è tenuto con successo presso il bellissimo Parco Nord di Milano, all’altezza del Lago di Niguarda, con l’ambizione di portare a beneficio di tutti, cultura, divulgazione ed intrattenimento per una causa molto importante, quella della salute delle Natura e della salvaguardia del clima.

Le associazioni presenti con i loro info point erano davvero tante e molto coese: dalle animaliste Lipu, Save the Animals, Sea Shepherd, Legaambiente, a Manitese, Fridays for future, Go Nuclear, Emergency e tante altre.

Sullo statuto di KlimatFest si scrive:

KlimatFest vuol essere simbolo del recupero del territorio urbano e della salvaguardia dell’ambiente, accogliendo le riflessioni, le istanze, le azioni e la partecipazione di quanti vogliano farsi parte attiva in questa sfida, con l’ambizione di portare tutti i contributi che saprà stimolare e raccogliere, rendendo patrimonio comune questa nuova consapevolezza ambientale”.

Ed è stato proprio così. Informazione sana e ben organizzata, una marea di giovani preparati nell’argomento che con passione si sono dimostrati molto attenti alla tematica del clima e del benessere dell’ambiente, tante famiglie in visita, molte le discussioni che hanno acceso larghi ed interessanti dibattiti.

Sarà stata la location immersa nel verde, la tanta gioventù, o la bellezza di rivedere così tante persone accumunate da una causa comune, ma queste giornate sono state davvero molto piacevoli.

Il Lago di Niguarda presso il Parco Nord e le aree limitrofe- sedi del KlimatFest- non sono semplicemente uno specchio d’acqua artificiale circondato dal verde. Sono Natura viva e vissuta; nei canneti sul lato nord, nidificano gallinelle d’acqua e folaghe, sono presenti germane coi piccoli, è presente anche un cigno. Dallo scorso anno, nel lago centrale e nei due laghetti a nord di quello principale, nidificano alcune coppie di tarabusino, piccolo airone migratore. Un eco-valore aggiunto che ci richiama tutti a una fruizione corretta e responsabile degli spazi verdi e della natura che li anima.

Il KlimatFest si definisce come un luogo di discussione e di condivisione di idee, nella direzione comune dell’emergenza climatica ed ambientale.

Quali sono stati gli argomenti trattati nei ‘tavoli’ del KlimatFest?

  1. Cambiamento climatico: quali saranno le conseguenze del cambiamento climatico, in particolar modo in Italia? In questo tavolo si è affrontata questa fondamentale questione sotto diversi punti di vista, spiegando in particolare gli effetti sul clima locale, sui ghiacciai e su fiumi e laghi.
  2. Cibo, Clima e città: Cresce l’importanza di pratiche sostenibili di produzione e consumo alimentare a livello urbano. Il tavolo si è svolto in continuità con la scuola “Cibo, clima e città” di Mani Tese, che nasce con l’obiettivo di rafforzare le competenze tecniche e politiche di giovani attivisti e attiviste e costituire un gruppo di contatto tra reti giovanili, associazioni, Ong ed enti locali.
  3. COP26: Il 2021 è l’anno della COP26, decisivo summit sul cambiamento climatico dove si dovrà raggiungere un accordo sulle misure pratiche da mettere in atto per rispettare l’accordo di Parigi. La COP26 si terrà a Glasgow, ma un incontro preliminare dei ministri coinvolti, la pre-COP, si terrà a Milano, così come lo Youth4Climate, la “COP dei giovani”. Si è discusso in questo tavolo dell’importanza della COP26 e dei summit preliminari per Milano e per il mondo intero.
  4. Territorio e natura: l’iniziativa CitiesWithNature: si è immaginato un diverso modello di città, dove le risorse e gli elementi naturali offerti dal territorio siano pienamente integrati con l’ambiente urbano, attraverso la descrizione dell’iniziativa CitiesWithNature.
  5. Diritti umani e ambiente: Il tema dell’ambiente è strettamente collegato a quello dei diritti umani. In questo tavolo si è discusso di questo legame, mostrando come la crisi climatica e ambientale abbia già aggravando la situazione dei diritti umani nel mondo e colpisca con particolare forza proprio quelle popolazioni i cui diritti sono oggi meno rispettati.

Inoltre molta importanza e spazio sono stati dati ai bambini, vero emblema del futuro del pianeta, e con loro si sono svolte molte attività: una su tutte, ad esempio, prevedeva un un grande telo bianco da pitturare con frasi e loghi delle associazioni e colorate per far sì che, loro stessi, si sentissero ancora più coinvolti ed attivi nella salvaguardia dell’ambiente, mescolando emozione, divertimento ed informazione.

La cosa più bella di tutte è stata definitivamente poter vedere tante associazioni, a volte così storicamente diverse, lavorare assieme per un fine più grande, quella della tutela dell’ambiente e della giustizia sociale.

Solo assieme, infatti, saremo in grado di avere successo nella valorosa lotta alla salvaguardia del nostro amato Pianeta.

Che non ha limiti di età, né di provenienza sociale o culturale. Siamo tutti doverosamente coinvolti.

Grazie al KlimatFest, grazie a Sea Shepherd Italia e a tutte le altre preziose Associazioni

Roberta Bussolati