Roma; Riforma Botticelle

«I CAVALLI CHE ANDRANNO IN PENSIONE SIANO REGISTRATI, MONITORATI E TUTELATI DAL CAMPIDOGLIO. A VERONA LE HANNO ABOLITE, A ROMA È MANCATO IL CORAGGIO»

Il Regolamento trasferisce le botticelle nei parchi e nelle ville storiche, ma non è l’eliminazione promessa in campagna elettorale

Mentre il Comune di Verona ha abolito le botticelle, a Roma è mancato il coraggio e la riforma ne prevede lo spostamento nei parchi e nelle ville storiche.

L’Organizzazione internazionale protezione animali (Oipa) auspica che tutti i vetturini si trasformino in tassisti, possibilità data dal nuovo Regolamento, e chiede che i cavalli che eventualmente dovessero “andare in pensione” siano registrati, monitorati costantemente e tutelati dal Campidoglio, affinché possano vivere la loro vita serenamente, senza correre rischi.

L’Oipa Roma esprime comunque soddisfazione per il nuovo Regolamento che toglie i cavalli dal traffico caotico della Capitale e spera che la delibera che decide i percorsi nelle ville e nei parchi sia subito approvata dalla Giunta, ma ricorda che in campagna elettorale la sindaca Virginia Raggi promise che l’abolizione delle botticelle sarebbe stato il primo provvedimento a favore degli animali della sua Amministrazione. «Di certo chi ama gli animali questo si aspettava.
Il nuovo Regolamento per il benessere degli animali del Comune di Verona, approvato il 30 ottobre, tra le altre cose ha abolito carrozze trainate da cavalli. Perché qui non si è avuto questo coraggio?», commenta Rita Corboli, delegata dell’Oipa Roma.
CLICCA QUI’ per il Regolamento per la tutela degli animali approvato il 30 ottobre scorso dal Consiglio comunale di Verona.