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Radiobau; Vacanze ad impatto Zero con CTS!

Chiudo il trolley. Lascio Milano per una tre giorni entusiasmante, sapendo già che al mio rientro avrò nostalgia di quell’aria tersa.
L ‘itinerario transfrontaliero Italia – Austria, al quale ‘RadioBau &Co’ è stata invitata, riguarda il Progetto ecosostenibile Klima Energie (www.klima-dl.eu) organizzato nell’ambito del progetto Dolomiti Live.
Da anni le tematiche relative alla gestione delle risorse energetiche, hanno assunto una posizione di priorità assoluta: cosa aspettiamo ad approfondire l’argomento? Si parte!
In agenda un press tour meraviglioso: la provincia di Belluno, l’Alta Pusteria e Sillian – Osttirol.
Prima tappa, Feltre. E il primo step riguarda due B&B meravigliosi. ‘Casa 900’ (www.casanovecentofeltre.it) partecipa al progetto ‘La lunga via delle Dolomiti’ ed è stato oggetto di una ristrutturazione globale, nel rispetto della sostenibilità ambientale e dell’efficienza energetica. “Da un lato”, racconta Silvio De Marchi, titolare della struttura, “abbiamo dato via a una ricostruzione che mantenesse lo spirito della casa di inizio ‘900 con un intervento a impatto zero, usufruendo delle energie rinnovabili per non utilizzare combustibili fossili, cercando di consumare il meno possibile tramite elettrodomestici di classe A, recuperando acqua piovana per irrigare e differenziando la raccolta dei rifiuti”. E sottolinea: “Un contributo importante viene fornito da una pompa di calore geotermica che sfrutta sia l energia solare indiretta contenuta nel terreno, che quella catturata dai pannelli solari.
Il secondo B&B si chiama ‘La Valle dell’albero’(www.lavalledellalbero.wordpress.com) dal nome del torrente che scorre nel fondo della piccola valle. Immerso nel verde, con una vista emozionante sulle vette feltrine, nasce sulle ceneri della ristrutturazione di un rustico seicentesco. I simpatici titolari Vanda e Stefano Guazzeri hanno preferito acquistare – per il rispetto dell’ambiente – un accumulatore termico, una termo cucina a legna, una piccola caldaia di gas metano e pannelli fotovoltaici. Ci accompagnano in Comune per la presentazione del progetto ‘Klimadolomiti live’, quindi una visita a quel gioiellino chiamato Teatro La Sena (www.fenicefeltre.it), una lunga camminata per la città che scopriamo ricca di storia (una grazie a Isabella Pilo, guida preziosissima) e la giornata si chiude brindando all’ ‘Unisono pub club’.
Addormentarsi con le lucciole e svegliarsi di buon ora, respirando un’ atmosfera così pulita: che meraviglia!
Museo Etnografico Provinciale di Seravella,Il giorno seguente si parte per Cesiomaggiore e alla volta del Museo Etnografico Provinciale di Seravella, struttura impreziosita dallo splendido roseto sottostante, curato dall’antropologa Daniela Perco e da alcuni studenti dell’Istituto Agrario di Feltre. “Creato nel 2003, ospita ben 350 piante di 170 varietà diverse” racconta con orgoglio. “Non abbiamo comprato nulla, bensì mescolato una grande passione con … delle talee, ritrovate ovunque (orti delle case contadine, cimiteri, giardini della case canoniche e delle ville ecc..) , riuscendo in tal modo a recuperare memorie culturali e storie personali”. Meravigliose le rose (dalla Mundi Gallica, alla de Rescht alla Bloomfield Abudance) come pure bellissima l’idea di poter frequentare un corso di pittura botanica, per riproporle su carta (per informazioni sfogliare www.museoetnograficodolomiti.it).

Comitato accoglienza Altanon con il Gruppo di viaggiatori CTS

Si riparte, destinazione S. Giustina, alla volta del bellissimo Ostello di Altanon (www.ostelloaltanon.it) gestito dalle Guide Naturalistiche del Parco Nazionale delle Dolomiti Bellunesi (che proprio da poche settimane ha avviato la candidatura per ottenere la carta europea del Turismo Sostenibile – CETS, strumento indispensabile che permette una gestione migliore delle aree protette) .
La Centrale che sorge a fianco alla struttura, utilizza a scopo idroelettrico l’acqua derivata del torrente Veses.
Gestito da un team fantastico con un clima estremamente familiare, propone una struttura pratica organizzata nei minimi dettagli e assolutamente dog friendly (parola della mascotte Sacchetta, il cane del … comitato accoglienza!).
La costruzione collabora inoltre con l’Associazione ‘Coltivare Condividendo’, da anni impegnata nella promozione della agricoltura biologica e rispettosa dell’ambiente. A malincuore (la location è proprio meravigliosa!) si riparte.
Breve tappa al Polo Scolastico di Agordo, il più importante investimento in edilizia scolastica sostenuto dalla Provincie di Belluno e dalla Fondazione Cariverona, che ha permesso di ottimizzare la funzionalità didattica accorpando diversi istituti inizialmente dislocati in varie sedi e di salvaguardare l ambiente. Già. Il nuovo polo infatti è stato costruito in modo innovativo sia dal punto di vista strutturale, che del risparmio energetico (diamo i numeri? Prima in un anno venivano consumati 100 mila € di riscaldamento, ora sono scesi a 10 mila. L’utilizzo delle energie rinnovabili permette infatti di consumare molto meno, rispetto a una scuola progettata con le tecnologie tradizionali). Il nostro simpatico accompagnatore ci conduce al piccolo paese di Colle Santa Lucia: passeggiamo per il borgo, assaggiamo le ghiotte produzioni locali, facciamo shopping di miele dell’Azienda apistica ‘Agostini’ e visitiamo l’Istitut Cultural Ladin Casa de Jan (un’associazione culturale che opera a sostegno della popolazione ladina di Colle S. Lucia, Cortina D’Ampezzo e Livinallongo del Col di Lana), sbirciando nella ‘stua’ e scoprendo i costumi tradizionali.
Attraversiamo lo spettacolare Parco Regionale delle Dolomiti D’Ampezzo e raggiungiamo Dobbiaco per cenare con gli operatori del luogo, dove nel corso della serata ci vengono illustrate le iniziative nel territorio dell’Alta Pusteria.
Parola d’ordine: fonti rinnovabili e mobilità sostenibile.
Un’ ottima colazione e quattro passi per la deliziosa cittadina: siamo giunti all’ ultimo giorno. nDirezione San Cadido.

Centrale termica impianto di teleriscaldamento a biomassa


Purtroppo non c’è tempo per una sgambettata in bici, ma ci rifacciamo con la visita al Centro per la Protezione civile (Casa Clima B) che ospita il Corpo dei Vigili del Fuoco volontari, la Croce Bianca e il Soccorso Alpino (e le caratteristiche architettoniche e funzionali sono percepibili già all’esterno); quindi la Casa Clima Gold (altro modello altoatesino di successo, nel campo della certificazione per l efficienza energetica nell’edilizia: alla fine del 2012 in Alta Pusteria ne sono state certificate ben 163!) e la visita alla Centrale termica, impianto straordinario di teleriscaldamento a biomassa, punta di diamante dell’ Alto Adige. Le cifre parlano chiaro: 4.000.000 di risparmio complessivo annuale tra San Candido e Dobbiaco, utilizzando il ‘cippato’ al posto del gasolio. Con il cippato si produce calore: la combustione della biomassa avviene nel forno e un sistema speciale regola automaticamente la combustione, garantendo cosi il massimo livello di efficienza: l’emissione di gas di scarico è così ridotta al minimo. Il bosco di rivela la fonte di energia pulita e rinnovabile e il legno, per chi non lo sapesse, fra i combustibili più diffusi per impianti a combustione tra quelli che producono energia rigenerativa (per saperne di più: www.fti.bz ).
E’tempo di rientrare. Godiamoci le ultime tappe partendo dall’ Alta Pusteria (Bz) e transitando per Sillian (Austria), dove il Sindaco ci parla dei progetti innovativi (tra cui l’illuminazione a bassissimo consumo energetico), mentre sulla strada del ritorno si visita la Centrale a Biomassa a Prato alla Drava. Si ringrazia www.ctsassociazione.it per la fantastica esperienza a impatto zero e a questo punto … diciamocelo: che mondo meraviglioso sarebbe, se fosse tutto in ‘modalità sostenibile’!
Al prossimo viaggio vostra,Sonja Annibaldi
Ps) Un grazie a Micaela e Pietro: i posti erano talmente belli che non abbiamo perso il treno ma … ce l’abbiamo davvero messa tutta !
Vi segnalo a Toblach /Dobbiaco: dal 12/07; 27/07 musiche di Gustav Mahler c/o il meraviglioso Centro Culturale Kulturzentrum www.gustav-mahler.it ;
‘Alto Adige Festival 2014’ 6/9; 14/9 ancora a Toblach Dobbiaco: www.festspiele-suedtirol.it www.altoadige-festival.it

UNISONO JAZZ CLUB

Daniela Perco…rosa fra le rose

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