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La riserva naturale di Animals Asia in Vietnam rischia la chiusura

Il Moon Bear Rescue Center di Animals Asia in Vietnam, dedicato al recupero e alla riabilitazione degli orsi della luna sottratti alla crudele industria della bile, rischia la chiusura e lo spostamento in un’altra area a seguito di una violenta campagna intimidatoria portata avanti dal direttore del Parco Nazionale di Tam Dao, Do Dinh Tien.
Venerdì 5 ottobre, il Ministero per l’Agricoltura e lo Sviluppo Rurale (MARD) ha informato Animals Asia che il Ministero per la Difesa ha emanato un’ordinanza di sfratto ai danni della riserva naturale e dei suoi 104 orsi liberati.
Animals Asia è un’organizzazione senza scopi di lucro che si batte per l’abolizione delle fattorie della bile, la liberazione degli orsi della luna e il miglioramento del benessere animale in Cina e Vietnam.
L’ordinanza segue l’intensa attività di lobby esercitata da Do Dinh Tien sul Ministero della Difesa, al fine di dichiarare l’area della riserva naturale gestita da Animals Asia “zona di significativa importanza per la difesa nazionale”.
Il direttore del parco, a partire dall’aprile 2011, ha sollecitato più volte Animals Asia a cedere spontaneamente 6 ettari di terra. Secondo numerose indiscrezioni, l’uomo sarebbe intenzionato a dare il terreno alla Truong Giang Tam Dao Joint Stock Company, azienda nella quale la figlia di Mr Tien ha investito parecchi capitali.
La compagnia ha già inoltrato al Governo la richiesta per ottenere la concessione della licenza per l’apertura e lo sviluppo di un “parco eco-turistico” con annesse strutture alberghiere.

L’eventuale chiusura della riserva per gli orsi avrebbe gravi ripercussioni sui 104 esemplari liberati dalle fattorie della bile e i 77 lavoratori vietnamiti che fanno parte dello staff di Animals Asia, arrecando un durissimo colpo alle finanze dell’organizzazione protezionistica fondata e diretta da Jill Robinson, con un danno superiore ai 2 milioni di dollari.
Anche l’economia locale, che dipende in gran parte dalle attività del centro, ne risentirebbe pesantemente, così come l’impegno firmato dal Governo vietnamita per la chiusura delle fattorie della bile.
L’ordine di sfratto rappresenta infatti una chiara violazione all’accordo siglato da Animals Asia con il Governo vietnamita nel 2005, grazie al quale si autorizzava la costruzione e lo sviluppo di una riserva naturale in uno spazio di 12 ettari all’interno del parco nazionale di Tam Dao, finalizzata alla riabilitazione permanente e al recupero di 200 orsi in via di estinzione, sottratti alle fattorie della bile che li detenevano illegalmente. Sulla base di questa intesa, Animals Asia ha investito più di 2 milioni di dollari nella fabbricazione del centro e delle sue infrastrutture.
Animals Asia lancia un appello al pubblico vietnamita e internazionale perché scriva direttamente al Primo Ministro del Vietnam, incoraggiandolo a intervenire direttamente per salvare il Bear Rescue Center e rispettare così gli accordi sottoscritti originariamente, che permettevano al santuario di operare ed espandersi.

Attualmente 104 orsi liberati dalle fattorie della bile vivono nel santuario di Animals Asia.
Gli orsi sono stati riabilitati dopo anni di abusi e torture, costretti a vivere stipati in minuscole gabbie e crudelmente munti per la loro bile. Questi esemplari saranno costretti a ritornare nelle gabbie per essere trasferiti. Si tratterà di un durissimo colpo al loro equilibrio mentale e al benessere psico-fisico così faticosamente conquistato e ci vorranno almeno due anni per la costruzione di una nuova struttura con i recinti esterni.
Do Dinh Tien e la Truong Giang Tam Dao Joint Stock Company hanno esercitato forti pressioni sul Dipartimento Forestale del Vietnam, compreso il MARD, per indurre l’approvazione del loro piano di sviluppo.
La figlia di Do Dinh Tien è uno dei quattro membri fondatori della Truong Giang Tam Dao Joint Stock Company e detiene il 10% delle sue azioni.
Tien non ha ancora ufficialmente smentito tale informazione.
In seguito all’intervento delle ambasciate locali (incluse quella italiana, inglese, americana e australiana), le organizzazioni internazionali e i Ministeri europei, e all’attenzione di numerosi media, il MARD è sceso in campo con una direttiva datata 26 aprile 2012, nella quale viene ribadito che l’area del Moon Bear Rescue Center necessari alla ricostruzione di un’altra riserva naturale in una differente area del paese.

Ci sono oltre 10.000 orsi – prevalentemente orsi della luna ma anche esemplari appartenenti ad altre specie come gli orsi del sole e gli orsi bruni – detenuti nelle fattorie della bile in Cina, e circa 2.400 in Vietnam.
Gli animali vengono regolarmente munti per l’estrazione della bile, che viene secreta dalla cistifellea. La bile di orso è utilizzata per la produzione di farmaci nonostante siano disponibili numerose alternative sintetiche ed erboristiche. Gli orsi vengono imprigionati in minuscole gabbie, anche per 30 anni, fino alla morte e torturati per l’estrazione della bile, che avviene con l’ausilio di un catetere conficcato fino alla cistifellea o tramite ferite permanenti praticate nell’addome..
Gli orsi conducono un’orribile esistenza, affamati, disidratati e affetti da numerose patologie.
Animals Asia lavora per promuovere la definitiva abolizione di questa crudele pratica, che in Cina e Vietnam coinvolge più di 14.000 esemplari.

per info ;
Antonello Palla
Italy Communications ManagerAnimals Asia Foundation
via XX settembre 26/5
16121 – GenovaTel.
010 0981670Fax. 010 0981679Web:
www.animalsasia.it
www.orsidellaluna.org

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