Sea Shepherd Italia arriva nell’Adriatico grazie ad Albarella Diving Center.
Costantemente insieme alle autorità marittime per la tutela dell’ambiente e della biodiversità.
L’intervento del Team Ghostnet è il primo di una serie di attività future.
Il Team Ghostnet di Sea Shepherd Italia, in collaborazione con Albarella Diving Center, ha recuperato 280 kg di reti e attrezzature da pesca abbandonate nell’area marina delle Tegnùe di Chioggia, sito della rete Natura 2000 designato Zona Speciale di Conservazione “Tegnùe di Chioggia”.
L’intervento ha rimosso attrezzature che, lasciate in mare, possono continuare a intrappolare e ferire la fauna marina e danneggiare habitat delicati. Il recupero di questi materiali è un’azione concreta di salvaguardia: contribuisce a ridurre i rischi per gli animali e a proteggere la biodiversità e gli ecosistemi marini.
Sea Shepherd Italia ringrazia Albarella Diving Center per il supporto logistico; la Capitaneria di Porto – Guardia Costiera di Chioggia, il Reparto Operativo Navale della Guardia di Finanza di Venezia, attraverso la Sezione Operativa Navale di Chioggia, e l’Associazione Progetto Mare Pulito Chioggia per il supporto; il Parco del Delta del Po, il Comune di Adria e il Comune di Rosolina per aver concesso il patrocinio all’iniziativa; e il Comune di Chioggia per aver autorizzato l’iniziativa.
Con questa attività, Sea Shepherd conferma il proprio impegno in prima linea nella difesa degli oceani e degli ecosistemi marini. Il recupero alle Tegnùe di Chioggia è solo il primo intervento di un percorso che proseguirà con future attività di rimozione delle reti fantasma e di tutela del mare.


