Addio a Valentino Garavani: l’“Ultimo Imperatore” della moda e i suoi amati carlini

Valentino Garavani — l’“ultimo imperatore” della moda italiana, scomparso il 19 gennaio 2026 all’età di 93 anni nella sua casa di Roma — ha lasciato un segno indelebile nel mondo dell’alta sartoria grazie alla sua visione estetica,
al celebre “rosso Valentino” e agli abiti indossati da regine e dive di Hollywood.

Un amore dichiarato: “I miei cani sono più importanti”

Valentino non esitò mai a mettere i suoi carlini al centro della sua vita, ben oltre la normale relazione tra padrone e animale domestico. Nel documentario Valentino: The Last Emperor (2009), lui stesso affermò con ironia e sincerità: “Non mi interessa la collezione, i miei cani sono più importanti” — una frase che, al di là dell’apparente leggerezza, traduce un profondo legame affettivo.

I sei carlini con la “M” e compagni di viaggio

Nel corso degli anni, Valentino ha avuto diversi carlini — spesso numerosi e talvolta tutti insieme.
Alcuni dei nomi più noti includono Molly, Maude, Margot, Monty, Milton e Maggie, tanti da richiedere addirittura un’auto dedicata quando viaggiava: tre veicoli partivano insieme per portare lo stilista, i suoi bagagli, lo staff… e una terza auto piena di carlini al seguito!
Una volta in volo, almeno uno di loro — Maude — veniva liberato per salire sul suo sedile preferito, spesso con un panno di lino sotto per non lasciare tracce.
Questa dinamica, divertente e dettagliata, racconta non solo la presenza quotidiana dei cani, ma anche le attenzioni pratiche riservate loro: Valentino, pur essendo consapevole dell’attenzione che suscitavano, non voleva separarli da sé nemmeno durante i viaggi di lavoro.

I carlini tra atelier, yacht e shooting fotografici

Secondo amici e collaboratori, i carlini non erano relegati alla vita privata: li si vedeva gironzolare nei luoghi più glamour, dall’atelier dove nascevano gli abiti di alta moda alle imbarcazioni di lusso frequentate dallo stilista. In un’occasione riportata da testimoni, uno dei carlini saltò fuori da sotto un tavolo durante la confezione di un abito da decine di migliaia di euro, lasciando tutti — stilisti e modelle — divertiti e stupiti.
Modelle come Coco Rocha hanno ricordato con umorismo come i piccoli carlini “dovessero accompagnarci all’inizio” prima di una sfilata, quasi come se partecipassero anch’essi alla creazione dell’atmosfera di moda.

Un simbolo d’affetto, non solo lusso

L’amore di Valentino per i suoi carlini non si limitava a presenza o spettacolo: era un legame emotivo quotidiano, tanto che lui stesso spiegava come chiedesse al veterinario di controllare i suoi piccoli amici anche quando era via e li immaginava come una “famiglia” per lui.
Questa dimensione privata e affettuosa, meno nota rispetto alle copertine luccicanti delle riviste di moda, offre un ritratto più intimo di un uomo che, pur essendo stato uno dei più influenti creativi del XX e XXI secolo, trovava conforto, routine e gioia nella presenza affettuosa dei suoi piccoli compagni a quattro zampe.

Radio Bau Consiglia

In Vacanza con Radio Bau e Sinaviga.it

La Collaborazione con SINAVIGA.IT nasce per progettare le proprie vacanze con il cane grazie ai nostri consigli.