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Animali Vittime del Gelo al Sud

Nella morsa del “gelo siberiano”, purtroppo da alcuni giorni molte zone del centro sud sono in situazioni critiche di emergenza causate da questa perturbazione siberiana, il che implica, metri di neve, strade bloccate e disagi di ogni genere.
I piu’ colpiti da questo gelo e tempeste di neve sono stati molti canili sia comunali che rifugi autogestiti da volontari e gli allevatori terremotati della zona di Amatrice che non hanno la possibilita’ di mettere gli animali al riparo.
In questa situazione drammatica l’apporto dei social network è stato ed è tuttora ESSENZIALE per uno scambio di comunicazioni ed informazioni per poter dare aiuto e creare una grande squadra di solidarieta’ sparsa su tutto il territorio nazionale. Vorrei menzionare alcune persone che nonostante la criticita’ meteo non si sono arrese ed hanno affrontato una doppia battaglia sia per arrivare ai luoghi dove si trovano gli animali a rischio assideramento e per spingere istituzioni per avere supporto di soccorso, tra questi :
Alessandro Vitale per il canile di Campobasso e Giusy Troiano per il canile di Ginosa.
Ho parlato poco fa con Katiuscia Silvano di un rifugio autogestito in Basilicata, che mi ha riferito di ricevere supporto della protezione civile per andare a nutrire i cani che pero’ sono in grandi difficolta’ provocate dal freddo intenso e dalla neve abbondante.
In provincia di Catania a Zafferana anche la signora Carmelina Giuffrida che si occupa di tanti cani totalmente ignorati dal sindaco e dal comune ha bisogno di aiuto per tanti cani affamati che stanno in altro rifugio autogestito.
Ieri pomeriggio un gruppo di Volontari e’ riuscito ad entrare al Canile di Laterza, copio il loro messaggio “Ragazzi siamo da poco rientrati dal canile la situazione è questa.. Per raggiungere i cani ci siamo dovuti creare dei percorsi con i nostri corpi perchè la neve era altissima e l’esercito ha spalato solo fino all’ingresso, all’interno non ci sono proprio entrati. Ci sono stati 2 morti e 3 cani presentavano segni di ipotermia, sono stati tolti dai box e messi al coperto con le stufe! Hanno mangiato tutti e grazie all’aiuto dei volontari abbiamo liberato tutti i box di un intero settore! Siamo cmq entrati in tutti i box e pulito tutte le zone coperte in modo che i cani possano ripararsi! Purtoppo però all’interno del canile ci sono quasi 2 metri di neve e abbiamo bisogno di mezzi per spalarla.Ogni tipo di aiuto è ben accetto, i numeri e gli indirizzi sono stati pubblicati mille volte…e sono cmq presenti in ogni appello!”
In questa grande catena di solidarieta’ voglio citare Elena Sgroia che da Bologna sta facendo un carico che partira’ con staffetta non appena le condizioni delle strade saranno praticabili, lo stesso tipo di operazione verra’ effettuato da Luciano Alpino di Casa Bau di Brescia.
In francese esiste un termine che è “CHAPEAU” che tradotto significa : stima, ammirazione e rispetto per tanti volontari che non si danno per vinti e che tenacemente cercano in ogni modo di provvedere a queste povere creature, cosi’ come tanti volontari siciliani o calabresi che stanno fronteggiando questa situazione altamente critica.

In tutto questo mi sorge spontanea una domanda da rivolgere a tanti comuni del centro sud che sono stati colpiti da questa calamita’ meteo : dico, questa perturbazione era stata prevista ed annunciata almeno una settimana prima del suo arrivo, infatti tanti volontari avevano gia’ dato l’allarme, e allora…
perchè non organizzarsi prima ?
perchè non provvedere per tempo almeno per poter arginare il problema neve e gelo ?
perchè gli animali non sono forse IMPORTANTI ???
perchè dover correre ai ripari quando la situazione raggiunge livelli di difficolta’ insormontabili ?
perchè non prendere esempio da Nazioni piu’ civili ?
perchè non esiste un livello di senso civico ed evoluzione tale da evitare una strage di animali ?
perchè anche se in alcune zone gli animali stanno bene, sicuramente, purtroppo, verremo a sapere nei prox giorni di tanti altri che non ce l’hanno fatta, morti di inedia ed ipotermia e non a causa di una tragica fatalita’ inaspettata ma di qualcosa che gia’ era noto…
Vorrei concludere questa serie di aggiornamenti e considerazioni citando Gandhi che affermava che la CIVILTA’ di UN POPOLO è direttamente proporzionale al modo in cui considera e tratta i suoi animali. (Claudia Nico)

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