Manifestazioni

LAV: Due Week End in piazza per i Diritti degli Animali

CHI MALTRATTA GLI ANIMALI PAGA DAVVERO? LAV IN PIAZZA 30/31 MARZO E 6/7 APRILE PER FERMARE LE VIOLENZE SUGLI ANIMALI. SAREMO A ROMA, MILANO, NAPOLI, TORINO, CATANIA, BARI, FIRENZE, VENEZIA, BOLOGNA… E IN MOLTE ALTRE CITTÀ, SCOPRI DOVE: WWW.LAV.IT/LAV-IN-PIAZZA
LAV: VIENI IN PIAZZA, FIRMA LA PETIZIONE #CHIMALTRATTAPAGA PER PENE PIÙ SEVERE ED EFFICACI, E SCEGLI LE UOVA DI PASQUA LAV – ALTROMERCATO PER CONTRIBUIRE A PRENDERCI CURA DEGLI ANIMALI SALVATI. TI ASPETTIAMO!

A partire da questo fine settimana (30-31 marzo) e in quello successivo (6-7 aprile, LAV sarà in piazza in molte città d’Italia (www.lav.it/lav-in-piazza) per fermare le violenze sugli animali: si potrà firmare la petizione che chiede a Governo e Parlamento di rafforzare la Legge 189/04, con pene più severe ed efficaci, e scegliere le uova di Pasqua LAV in cioccolato fondente e biologico del commercio equosolidale Altromercato, che aiuteranno l’associazione a prendersi cura degli animali sottratti ai maltrattamenti

MALTRATTAMENTI SUGLI ANIMALI: PICCOLI REATI?

I reati contro gli animali non sono “piccoli reati”, come provocatoriamente afferma lo spot diffuso dall’associazione, né crimini di serie B, ma veri e propri delitti, talvolta efferati, spia di una violenza che in molti casi non si limita “solo” agli animali.

Sono crimini diffusi, pervasivi: in Italia ogni ora viene aperto un fascicolo per reati contro gli animali, ogni ora e mezza una persona viene indagata (dati: Osservatorio Zoomafia LAV 2017). Una vera emergenza cui negli anni Istituzioni, Forze dell’ordine e associazioni hanno tentato di rispondere, grazie a norme dedicate, all’evoluzione della giurisprudenza, e a una costante opera di informazione e sensibilizzazione.

CHI MALTRATTA PAGA DAVVERO?

Quindici anni fa, anche grazie a LAV, veniva approvata la Legge 189/04 sul maltrattamento di animali, una conquista storica che ha consentito di salvare migliaia di vite. Eppure, non sempre chi maltratta paga.

Sono tanti – troppi – i casi che sfuggono alle maglie della giustizia: LAV ne ha analizzati i più noti ed emblematici in un report  e ha chiesto ai cittadini “ti sembra giusto che gli autori di gesti efferati contro gli animali abbiano subito sanzioni irrisorie o addirittura nulle?”, raccogliendone le reazioni e i commenti

“A distanza di quindici anni dobbiamo e vogliamo migliorare la Legge 189/04, affinché nessun crimine contro gli animali resti impunito, nessuna vittima sia lasciata nelle mani del suo aguzzino, nessun responsabile sfugga alla giustizia e, perché, finalmente, i reati contro gli animali vengano riconosciuti in quanto tali, come atti diretti contro esseri viventi e non come semplice offesa al sentimento della pietà umana verso gli animali” dichiara LAV, che ha lanciato la petizione #CHIMALTRATTAPAGA per chiedere pene più severe ed efficaci per chi maltratta gli animali.

COSA CHIEDE LAV A GOVERNO E PARLAMENTO?

Le richieste contenute nella petizione #CHIMALTRATTAPAGA, in pillole:

§ pene più severe per chi maltratta animali (con aggravanti, ad esempio, se in presenza di minori), perché possano essere un più efficace deterrente;

§ una nuova disciplina della confisca obbligatoria, al fine di impedire che l’animale resti in custodia e nella disponibilità del suo aguzzino, come purtroppo accade spesso;

§ che la norma sia posta a protezione non solo del sentimento per gli animali, come è oggi, ma anche dell’animale stesso in quanto soggetto di diritto;

§ che venga introdotto il reato di strage di animali (art. 544-bis c.p.), per contrastare le uccisioni di massa di animali, come ad esempio nei casi di avvelenamento, fattispecie estremamente frequente;

§ un quadro normativo che riconosca e valorizzi i Centri di accoglienza degli animali sequestrati e confiscati.

Il testo integrale della petizione è scaricabile QUI: https://bit.ly/2uurnrF.

COME SALVARLI, OGGI?

In attesa di un quadro normativo rinnovato, che oltre all’inasprimento delle pene, preveda disposizioni specifiche e più efficaci su sequestri, confische e presa in carico degli animali vittime di violenze, è possibile sostenere LAV nel prendersi cura di molti animali sottratti ai maltrattamenti e di salvarne altri, scegliendo le uova di Pasqua LAV, il cui ricavato sarà dedicato agli animali maltrattati.

Basterà andare in una delle tante piazze (www.lav.it/lav-in-piazza) dove saranno presenti i volontari LAV nei weekend del 30-31 marzo e 6-7 aprile e scegliere le buonissime uova in cioccolato fondente e biologico, quest’anno completamente rinnovate e frutto della collaborazione con Altromercato. E per tutti un regalo! Dal 30 marzo al 28 aprile andando nella più vicina Bottega Altromercato oppure su altromercato.it si potrà approfittare dello sconto del 10% su tutti i prodotti animal free, per un acquisto minimo di 20 euro. Basterà mostrare in Bottega la cartolina LAV ricevuta insieme all’uovo, o inserire il codice indicato in cartolina sul sito

 

 

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