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RAPPORTO SUL MALTRATTAMENTO ANIMALE IN ITALIA 2016

RAPPORTO SUL MALTRATTAMENTO ANIMALE IN ITALIA 2016a cura di:
LEAL – LEGA ANTIVIVISEZIONISTA
RISCATTO ANIMALE
prefazione di ANNAMARIA MANZONI

 

A RadioBau: Gianmarco Prampolini Presidente LEAL, Giovanna Rossi di Riscatto Animale e Silvia Premoli Attivista e Ufficio Stampa LEAL, nonché ideatrice di questo documento che gronda sangue innocente.
“Pesa un chilo e mezzo una volta stampato e fascicolato questo lavoro che abbiamo pensato di fare per sbattere in faccia ai politici italiani la dura verita’!
Le leggi non tutelano gli animali e vanno rifatte, riviste e corrette” apre l’intervista Silvia Premoli “Tempo fa ho lanciato una sfida, quella di raccogliere in un Dossier questo genere di misfatti e l’unica che ha raccolto la sfida e’ stata Giovanna Rossi che oggi e’ qui con noi. Lo scopo di questo Dossier e’ quello di fare un Tour mediatico immediato per palesare quanti sono in un solo anno i reati compiuti ai danni degli animali”
E’ possibile scaricare in maniera del tutto gratuita il Dossier sui Maltrattamenti Animali dal sito www.leal.it
“E’ importante in questo momento dove sembra che i reati sugli animali siano passati in secondo piano, metterli invece in primo piano” ricorda Gianmarco Prampolini  “Perché non esiste solo il caso di Angelo di San Gineto, o meglio questo dossier vuole mettere in evidenza, quanti altri casi come quello di Angelo esistono.”
” Il maltrattamento e le violenze sugli animali sono allucinanti –
incalza Giovanna Rossi – ho raccolto articoli di persone che si vendicano dei parenti o dei vicini decapitando i cani o i gatti e facendogli trovare la testa sul ciglio della porta. La cosa sconvolgente e’ la violenza con cui vengono commessi questi maltrattamenti… Chiodi infilati nel naso ad un gatto, cani con sassi legati al collo e fatti annegare pian piano…”

Vanno ringraziati Annamaria Manzoni  e l’Avvocato David Zanforlin per la prefazione di questo Dossier, sottolineando che sono gli unici due scritti apposta, il resto e’ lasciato all’agghiacciante testo degli articoli raccolti.
A microfoni spenti Giovanna Rossi, mi ha confidato che ad un certo ha dovuto sospendere il lavoro per qualche giorno, perché di notte le tornavano a mente i fatti che raccoglieva, mentre più di qualche attimo siamo rimasti in silenzio in studio mentre registravamo, non per mancanza di argomenti, ma per una sorta di vergogna dovuta al fatto che non e’ possibile che queste cose capitino ancora oggi. (Davide Cavalieri)
L’intervista continua su Radiobau, e possibile scaricarla anche in podcast CLICCANDO QUI’

 

 

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