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Meno Pet nelle case degli Italiani ?? BUGIA!!!!

Solo recentemente mi era successo di prendere in mano i dati degli animali domestici nelle nostre casa, e di confrontarmi con una mia amica.
Entrambi ci stiamo stupiti di quanti pesci (29.900.000) e di quanti uccelli (12.900.000) ci siano nelle famiglie Italiane, talmente tanti da far arrossire cani (14.400.000)  e gatti (7.500.000) , che di norma la fanno da padroni, senza mettere sul piatto i dati dei conigli e cavie (3.200.00), anche perché come e’ facile leggere dal grafico di Assalco  (Associazione Nazionale tra le Imprese per l’Alimentazione e la Cura degli Animali da Compagnia) il totale fa 60.000.000, quindi a cosa e’ dovuto questo allarme lanciato da Eurispes ???
Beh! Sicuramente non ad una marcia indietro da parte degli Italiani, che in famiglia adottano non solo questo genere di animali ma anche animali inconsueti come Galline, Gabbiani, Maialini, Nutrie ecc…
I dati vengono calcolati in base alle vendite di cibo ed altri prodotti per cura dei pet. Facile il conto quindi direte Voi… Io invece, faccio i conti della serva!
Quanti di Voi cucinano qualcosa per i loro animali?
Aaaaa ecco Vi ho visti… Tu li’ tutta rossa in faccia, quella signora con il Galgo, poi a questi aggiungo il mio collega Marco che cucina per Arturo il suo certosino, poi c’e’ mia sorella che prepara la pappa per Cesira… Insomma gli Italiani si arrangiano se c’e’ un po’ di crisi oppure semplicemente gli Italiani amano tantissimo i loro animali ed amano cucinare per loro, aggiungerebbe la nostra amica Mara Di Noia (Medico Veterinario ed Alimentarista) ed e’ qui che i dati non coincidono!!
A lanciare l’allarme sui dati Eurispes l’on. Michela Vittoria Brambilla, mettendo in discussione i problemi che gli Italiani hanno nella gestione quotidiana con i loro animali.
Controbatte  Assalco secondo la quale invece il numero dei Pet e’ rimasto più o meno lo stesso, e per invalidare ogni teoria chiede un’anagrafe ufficiale per gli animali da compagnia. (Davide Cavalieri)
“I dati dell’Eurispes mostrano che la perdurante crisi economica incide anche su uno degli affetti più cari per gli italiani: quello verso gli animali da compagnia,  considerati come membri della famiglia. Occorre dunque sostenere adeguatamente i cittadini che convivono con animali d’affezione, mettendo in campo, a tutti i livelli, politiche di accessibilità e di inclusione, come ho proposto in numerosi progetti di legge. In particolare, mi riferisco alla libera circolazione dei proprietari con animali al seguito nei luoghi pubblici ed aperti al pubblico, alla riduzione del peso fiscale sui prodotti per l’alimentazione degli animali d’affezione e sulle cure veterinarie, ad un sistema sanitario veterinario per le famiglie meno abbienti e ad incentivi per le adozioni nei canili. L’affetto non è un bene superfluo e la salute degli animali non è un lusso. La politica deve decidersi a prenderne atto”.
Così l’on. Michela Vittoria Brambilla, presidente della Lega Italiana per la Difesa degli Animali e dell’Ambiente, commenta i dati del rapporto Eurispes 2017 sulla diminuzione degli animali da compagnia nelle case degli italiani.

Quanti sono realmente i pet in Italia? È la domanda che si pone Assalco (Associazione Nazionale tra le Imprese per l’Alimentazione e la Cura degli Animali da Compagnia) dopo la pubblicazione del Rapporto Italia 2017 di Eurispes.
Il mercato degli alimenti per cane e per gatto non rileva diminuzioni né sul numero di famiglie acquirenti, né sulla spesa media, evidenziando discrepanze rispetto ai dati Eurispes, che negli ultimi anni hanno registrato dati incongruenti per la presenza degli animali da compagnia in Italia.
Il settore, invece, registra dati positivi, con un tasso di crescita annuo composto[1] pari al 3,1% nel periodo 2012 – 2015 in Italia. Nel 2015, il solo mercato del pet food ha registrato un giro d’affari di 1.914 milioni di euro (+4,1% rispetto all’anno precedente), con 551.200 tonnellate di prodotti commercializzati.
Le attese per il giro d’affari 2016 sono positive. I dati di mercato saranno diffusi in occasione della pubblicazione del Rapporto Assalco-Zoomark, che verrà presentato durante la fiera Zoomark International 2017, a Bologna dall’11 al 14 maggio.
I dati Euromonitor comprovano che la presenza dei pet nelle case degli italiani sia rimasta costante negli ultimi anni (circa 60 milioni di pet complessivamente, all’interno dei quali i cani sono circa 7 milioni e i gatti 7,5 milioni).
Per poter contare su un dato univoco, Assalco auspica la creazione dell’Anagrafe nazionale degli animali da compagnia.
Per tutti i dettagli sui dati di mercato, il Rapporto Assalco – Zoomark 2016 completo è disponibile sul sito www.assalco.it
ASSALCO – Associazione Nazionale tra le Imprese per l’Alimentazione e la Cura degli Animali da Compagnia riunisce le principali aziende dei settori pet food & care che operano in Italia. Le aziende che ne fanno parte rappresentano oggi oltre il 90% del mercato nazionale degli alimenti per animali da compagnia.
A livello europeo, ASSALCO aderisce a FEDIAF, the European Pet Food Industry Federation.

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