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Belli dentro e fuori?? Col Cavolo!!!

Ormai non è più un segreto per nessuno, e aggiungo: fortunatamente. Chi si cura dentro ha un aspetto migliore, più luminoso e sano, rispetto a chi trascura la cura interna.

Intendo per cura interna: un’alimentazione sana e quanto più naturale possibile, una giusta attività fisica compatibile con le proprie caratteristiche psicofisiche, relazioni soddisfacenti (pelle ed emozioni sono fatte della stessa materia),  una pulizia stagionale degli organi emuntori con la fitoterapia.

La pelle, ci tengo sempre a ricordarlo, è uno degli organi pulitori del nostro organismo e, tra le molteplici funzioni che ha, c’è quella protettiva.
Lei ci avvolge e ci protegge, ci delimita e ci racconta, si tratta in questo ultimo caso di saperne decifrare il linguaggio.
La pelle non usa le parole per parlare di sé, impiega il suo linguaggio ‘segreto’ fatto di: rossori, pallori, escoriazioni, ispessimenti, brufoli, oppure turgore, idratazione, luminosità…
Possiamo prenderci cura della nostra pelle, di quella del viso così come di quella del corpo, avvalendoci delle strepitose energie stagionali.

Andiamo subito al punto, ieri mi sono presa cura della pelle del mio viso ed anche di quella del corpo con semplici gesti, che vorrei condividere con voi.
–  Dapprima mi sono concessa una bella passeggiata nel parco per ossigenare muscoli e tessuti, poi mi sono fatta una bella doccia refrigerante, massaggiando la pelle del corpo con un’emulsione a base di miele bio, zucchero di canna e olio di oliva, insistendo maggiormente sui punti più turgidi, come gomiti, ginocchia, talloni.

  • Mi sono risciacquata con cura e poi sono rimasta per qualche minuto in totale relax sdraiata sul divano, avvolta da un bel salviettone morbido, mentre il gatto Poirot mi camminava sulle spalle, una piacevole digitopressione molto rilassante. Nel caso non aveste un gatto tanto premuroso ingaggiate un principe massaggiatore o una principessa dalle mani di fata.
  • Ho sorseggiato un bell’infuso a base di… ve lo assicuro non era così cattivo: acqua di bollitura del cavolo cappuccio con aggiunta di una puntina di miele biologico e di zenzero in polvere, una bella tazzona.
    Se non amate lo zenzero, provate con la cannella o con la curcuma.
  • Il cavolo è un amico della nostra salute e, dunque, della nostra bellezza. Tra le tante proprietà di cui è dotato ne menzione soltanto qualcuna. Intanto, è un ottimo antinfiammatorio degli organi interni, dunque anche della nostra pelle e delle articolazioni proprio per la sua connaturata capacità di rimuovere tossine e scorie metaboliche. E’ ricco di Ferro, molto indicato nella dieta vegetariana, ma non solo; ed ha un buon contenuto in Calcio. E’ ricco di fibre, indispensabili per il buon funzionamento intestinale. E, non per ultimo, contiene acidi grassi omega 3 e 6, che come sappiamo non si trovano solo nel pesce. Chi come me ritiene che i pesci debbano essere lasciati in pace, consuma almeno 2 porzioni di cavolo a settimana, insieme a nocciole, mandorle, noci, semi di girasole e di lino.

In sintesi, il cavolo e tutta la sua generosa famiglia (cavolo riccio, cavolo verza, cavoletti di Bruxelles, broccolo, cavolfiore) rinforza le nostre naturali difese, ci protegge da malattie degenerative grazie alla sua ricchezza in antiossidanti e, non per ultimo, si presta per realizzare ottimi prodotti per la pulizia e la cura della nostra pelle.

Il modo migliore per potenziarne l’efficacia è come sempre quello di consumarlo per via interna, in forma di insalate, minestre e infusi, e per via esterna, creando tonici con la sua preziosa acqua, maschere e scrub frullandone anche le foglie.

Dopo la detersione con un buon latte detergente a base di panna vegetale e 2 goccine di olio essenziale di lavanda o di geranio, applicate sulla pelle di viso e collo un’acqua depurativa e decongestionante realizzata semplicemente con l’acqua di bollitura del cavolo, lasciata raffreddare, e qualche goccina del vostro olio essenziale. Inumidite due dischetti di cotone con questa lozione e picchiettatela sulla pelle, quindi passate alla vostra maschera dalle medesime proprietà.

Per realizzare la maschera bastano 3 semplici ingredienti:

  • acqua di bollitura del cavolo q.b. che avrete precedentemente frullato con due foglie di cavolo scottate, un pizzico di miele, qualche goccina, non più di 2 per ogni posa, del vostro olio essenziale.
    Nel caso la vostra pelle sia delicata e arrossata vi consiglio quello di camomilla o di melissa, se avete una pelle più coriacea che abbisogna di una maggiore detossinazione allora scegliete tra: rosmarino, cipresso, limone. Per la pelle del viso, evitate oli essenziali troppo riscaldanti come quello di cannella o di origano.
  • Lasciate in posa la vostra maschera per circa 15 minuti, prima di asportarla inumiditevi i polpastrelli, massaggiatela per un minuto, partendo dalla fronte per scendere verso le tempie, trattando così ogni fascia del viso, sempre dall’interno verso l’esterno.
    Quindi rimuovetela con le spugnette e acqua tiepida. Infine, passate il tonico e un filo di crema, bio e priva di parabeni. (Teresa Giulietti )
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