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UN BEL PASSO AVANTI – FIRMA ANCHE TU LA PETIZIONE!!!

CIRCO, IMMAGINI-CHOC DIFFUSE DA LAV :
IL SALTO DI UNA TIGRE IN UN CERCHIO INFUOCATO, ESIBIZIONE
CONTRARIA ALLE LINEE GUIDA PREVISTE DAL MINISTERO DELL’AMBIENTE
!
LA SOLUZIONE E’ NEL DISEGNO DI LEGGE
DEL GOVERNO CHE PREVEDE LA GRADUALE DISMISSIONE DEGLI ANIMALI NEI CIRCHI: SABATO 3 E DOMENICA 4 DICEMBRE
LAV IN PIAZZA A SOSTEGNO DEL DDL 2287-bis.
FIRMA ANCHE TU LA PETIZIONE
PER FAR FARE ALLA LEGGE SUI CIRCHI “UN BEL PASSO AVANTI”

tigre in cerchio di fuoco

Con immagini-choc che mostrano il salto di una tigre in un cerchio di fuoco – esibizione documentata dalla LAV in un circo italiano, ma palesemente contraria ai criteri per il mantenimento di animali nei circhi e nelle mostre viaggianti, del Ministero dell’Ambiente, che specifica che “Gli spettacoli combinati insieme a prede potenziali non sono assolutamente accettabili, così come l’uso dei cerchi infuocati” – la LAV scende in piazza a sostegno del Disegno di Legge del Governo (DdL 2287-bis) sulla disciplina dello spettacolo dal vivo, che prevede la graduale dismissione degli animali nei circhi.

Il 3 e 4 dicembre la LAV sarà presente nelle principali città d’Italia (consulta la lista piazze su http://www.lav.it/lav-in-piazza) con una petizione dal messaggio chiaro e semplice, “UN BEL PASSO AVANTI”: la fine dell’utilizzo degli animali in tutti i circhi italiani.
La campagna della LAV, che ha ricevuto l’adesione della seconda carica dello Stato, il Presidente del Senato Pietro Grasso, è stata presentata in anteprima oggi con un un’iniziativa in Piazza Montecitorio alla quale hanno aderito le Senatrici Silvana Amati, Monica Cirinnà e Manuela Granaiola del Pd, la Senatrice Manuela Repetti del Gruppo Misto/Insieme per l’Italia, le Senatrici Alessia Petraglia e Loredana De Petris di Sinistra Italiana, gli Onorevoli Michela Brambilla e Gabriella Giammanco di Forza Italia, Mirko Busto e Chiara Gagnarli del M5S, Beatrice Brignone di Possibile, Alessio Tacconi e Luigi Lacquaniti del Pd.
Nel 2015 l’esibizione della tigre che salta nel cerchio di fuoco è stata documentata dalla LAV in un circo italiano, in tournee nel nostro Paese. Articoli pubblicati da siti internet sul mondo circense, nel periodo 2015-2016 pubblicano proprio le foto di un esercizio con una tigre costretta ad esibirsi in questa discutibile acrobazia.
tigre in cerchio fuoco

Il Disegno di Legge 2287-bis del Governo “per il codice dello spettacolo”, attualmente in esame al Senato della Repubblica, rappresenta una grande opportunità sul tema dei circhi con animali, la cui approvazione è più che mai urgente alla luce di quanto documentato dalla LAV: il DdL formalizzato il 6 ottobre scorso al Senato, prevede infatti, anche al fine di “incentivare e migliorare la qualità artistico-culturale delle attività, nonché la fruizione da parte della collettività”, la “revisione delle disposizioni in tema di attività circensi, specificatamente finalizzate alla graduale eliminazione dell’utilizzo degli animali nello svolgimento delle stesse”.
Sono sempre di più i Paesi, in Europa e nel mondo, che hanno già vietato o posto serie limitazioni all’utilizzo degli animali nei circhi e negli spettacoli (18 gli Stati Membri dell’UE che lo hanno proibito, in modo totale o parziale)
Anche in Italia il vento sta cambiando: il Rapporto Eurispes 2016 rivela che il numero di chi vorrebbe abolire la pratica di utilizzare animali nei circhi è aumentato dal 68,3% al 71,4% in un solo anno, segno di una crescente sensibilità del pubblico e di una maggiore informazione sulle condizioni degli animali nei circhi. Tutto questo è senza dubbio il risultato di molte inchieste e campagne di sensibilizzazione condotte dalle associazioni animaliste, LAV in primis, supportate anche dalla recente posizione assunta dalla Federazione dei Veterinari Europei (FVE)  – che attraverso oggettive e qualificate argomentazioni scientifiche, ha chiesto “di proibire l’utilizzo di mammiferi esotici nei circhi in quanto non vi è affatto la possibilità che le loro esigenze fisiologiche, mentali e sociali, possano essere adeguatamente soddisfatte” – nonché dalle numerose condanne a carico di circhi, disposte dai Tribunali nel corso degli ultimi anni.
foto 3 togre in un cerchio di fuoco okSoltanto nel 2016 sono stati ben 6 i casi di circhi condannati in vari gradi di giudizio, per reati che vanno alla detenzione di animali incompatibile con le loro naturali necessità, al maltrattamento.
Queste condanne, insieme ai recenti orientamenti dell’opinione pubblica, rappresentano segnali inequivocabili di un nuovo corso nella giurisprudenza e di una mutata condizione culturale, cui le Istituzioni stanno mostrando di voler attribuire significato, introducendo proposte di modifica delle leggi vigenti. Il Disegno di Legge di riforma del settore dello spettacolo, infatti, nella sua formulazione iniziale includeva anche una disposizione per la progressiva chiusura dei circhi con animali. Questa disposizione allo stato attuale è stata stralciata dal testo del DDL, ma il Governo ha preannunciato di voler mantenere la natura di collegato, anche per le disposizioni stralciate.
LAV Onlus-alta risoluzioneCon la Petizione, la LAV chiede che questo impegno venga mantenuto e:
1.   che venga adottata una nuova norma nazionale che preveda la graduale eliminazione  dell’utilizzo degli animali nei circhi;
2.   la garanzia che gli animali  attualmente utilizzati nei circhi siano ricollocati in strutture autorizzate con finalità di Centri di recupero, in grado di garantirne il miglior mantenimento, senza alcun utilizzo in spettacoli;
3.   il sostegno alle attività circensi realizzate senza l’uso di animali.
 
“Lo scenario nazionale e quello internazionale sono decisamente favorevoli alla fine del circo con animali, un obiettivo perseguito da tempo, che oggi può finalmente realizzarsi”, afferma la LAV.
Diventa anche tu parte del cambiamento, sostieni la nostra campagna per un circo senza animali: ti aspettiamo sabato 3 e domenica 4 dicembre nelle principali città d’Italia. Scopri tutte le piazze su www.lav.it

 

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