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Il Signor Coniglio!

coniglioCalmo, concentrato, preciso nei movimenti…
Tira su e giù su e giù, una alla volta o insieme le grandi orecchie morbide e pelose. L’avete riconosciuto?
Si, e’ proprio lui… Il signor coniglio!
Elegante, buffo, giocherellone e amante della compagnia. Più del cane e del gatto, il coniglio ha una estrema necessità etologica di stare con altri individui, anche con gli umani.
Per questi motivi e’un perfetto animale da compagnia. Fosse per lui, mangerebbe insieme, dormirebbe insieme, giocherebbe insieme, insomma condividerebbe ogni momento della giornata insieme con noi. 24 ore su 24 di condivisione. L’amico può essere un altro coniglio, un cane, un gatto, un essere umano.
L’importante è che possa fornirgli sicurezza e presenza. Esistono più di 60 razze conosciute, con mantello e pelo di moltissime varietà. Ma quello che colpisce di più di lui sono appunto le orecchie. Le dimena, le alza, le abbassa riuscendo a captare qualsiasi segnale. Anche la vista e’ eccellente! Il coniglio riesce a vedere in tutte le direzioni senza dover necessariamente muovere la testa, ma ricordate che è un animale che in natura viene predato! Per cui è molto importante offrirgli sicurezza e sviluppare in lui un profondo senso di fiducia.

IMG_7812E’ fondamentale non separarlo dalla madre prima dei 15-20 giorni. Purtroppo spesso si vuole un cucciolo senza pensare al grave danno che viene fatto. La socializzazione primaria corretta è fondamentale per avere un coniglio sicuro e capace di stare in diversi contesti relazionali
Quindi, il primo passo è saper riconoscere i conspecifici, ossia gli altri conigli, per poi passare alla conoscenza dell’uomo e degli altri animali con i quali il coniglio potrebbe vivere in famiglia.

Nella socializzazione secondaria infatti il coniglio imparerà a riconoscere l’uomo come un partner con cui poter avere una relazione sicura e allora vedrete un coniglio capace di stare in relazione, di giocare in modo interattivo senza paure

coniglioRicordate, anche, che il coniglio e’ un animale da terra… E dobbiamo essere noi ad abbassarci per interagire con lui. Prendere in braccio un coniglio deve essere un gesto graduale, voluto da un avvicinamento spontaneo dell’animale stesso. Per il coniglio è contatto, già la sola presenza fisica di persone o di altri animali in casa che si muovono. Per cui, partendo da un rispetto reale, potremo arrivare ad avere un rapporto meraviglioso e duraturo con lui!

E se volete fagli una carezza…
Ricordate che guance e retro delle orecchie sono perfette, mentre toccare il posteriore richiede molta fiducia!
E’ solo l’inadeguatezza e la paura verso una determinata situazione o persone che possono portare all’aggressione… E ricordate, l’adozione di un animale deve essere sempre un gesto consapevole e duraturo!
(Elena Sposito)

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