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Il massacro di Globicefali nelle Isole Faroe in un VIDEO SHOCK

globicefali Ieri circa duecentocinquanta Globicefali sono stati massacrati sulle spiagge assassine delle Isole Faroe, protettorato della Danimarca. Le stragi, conosciute con il tradizionale termine feringio di ‘grindadráp,’ hanno avuto luogo durante due battute di caccia distinte avvenute sulle spiagge assassine di Bøur e Tórshavn. Si tratta del giorno più sanguinoso di questa stagione di caccia nell’arcipelago.

Tre membri dell’equipaggio di Sea Shepherd provenienti dal Sud Africa, Belgio e Lussemburgo sono stati arrestati e altri due, un italiana e un francese, sono detenuti dalla polizia per aver difeso i cetacei minacciati dal massacro.

Alle 14:00 circa, ora locale, un enorme branco di circa 111 Globicefali è stato avvistato nei pressi di Mykines, nella parte occidentale dell’arcipelago delle Isole Faroe. Una flottiglia di piccole imbarcazioni ha spinto il branco verso Bøur. Una folla di assassini in attesa ha poi trascinato con violenza gli animali sulla spiaggia per massacrarli.

La sudafricana Rosie Kunneke, Leader del Team di terra di Sea Shepherd, e il belga Christophe Bondue, volontario del Team di terra, sono stati arrestati durante il massacro di Bøur. La polizia ha spinto a terra i due volontari che erano accorsi sulla spiaggia mentre il branco veniva spinto a riva.

Rosie Kunneke, sbattuta faccia  a terra...

Rosie Kunneke, sbattuta faccia a terra…

La Kunneke è stata messa faccia a terra, con il viso tra la sabbia e le rocce, mentre la folla prendeva d’assalto la spiaggia per aggredire i Globicefali. I volontari di Sea Shepherd sono stati in grado di scattare fotografie e riprendere uno scioccante video degli arresti e del successivo massacro.

Il Capitano Alex Cornelissen, CEO di Sea Shepherd Global, ha dichiarato: “Chi conosce Rosie sa bene con quanta passione ami gli animali. Oggi, aver visto Rosie e Christophe gettati a terra per aver tentato di difendere questi cetacei e poi trascinati via mentre la carneficina iniziava, è stato uno spettacolo assolutamente straziante”.

Altri due membri dell’equipaggio del trimarano veloce di Sea Shepherd, Brigitte Bardot, l’italiana Marianna Baldo e il francese Xavier Figarella, sono tenuti sotto custodia a Bøur.
I due volontari si trovavano sul gommone ausiliario della Brigitte Bardot nel momento in cui sono stati fermati. La polizia questa mattina ha confermato che la Baldo e Figarella sono stati formalmente accusati.

Il Capitano della Brigitte Bardot, Wyanda Lublink, ha riferito che le navi della Marina Militare Danese HDMS Triton e HDMS Knud Rasmussen si trovavano entrambe nella zona al momento della massacro di Bøur.

“E’ perfettamente chiaro che la Marina Militare Danese si trovava a Bøur per garantire lo svolgimento della grindadráp e che il massacro sarebbe andato avanti con il pieno consenso della Marina Danese. E’ incomprensibile come la Danimarca, nazione dell’Unione europea, contraria alla caccia ai cetacei e soggetta alle leggi che vietano il massacro dei cetacei, possa tentare di giustificare la sua collaborazione in questo massacro”, ha dichiarato il Capitano Lublink.

Più tardi, alle 22:30 ora locale, i media feringi hanno annunciato l’inizio di una seconda grindadráp a Nólsoyarfirði, a ovest della capitale Tórshavn. I resoconti indicano che circa 130/150 Globicefali sono stati accerchiati da 40 imbarcazioni a Nólsoy, spinti sulla spiaggia assassina di Tórshavn e infine massacrati.

Il volontario del Team di terra Sea Shepherd, Kevin Schiltz, cittadino del Lussemburgo, è stato arrestato durante il massacro di Tórshavn. Un secondo volontario del Team di terra di Sea Shepherd, il francese Sidney Marchand, ha filmato l’arresto.
Tuttavia, la polizia feringia ha fermato Sidney e gli ha chiesto di cancellare il video se voleva rimanere libero.

Un rappresentante legale è pronto ad agire in difesa dei volontari di Sea Shepherd arrestati e detenuti.
Il doppio-massacro ha avuto inizio mentre si apriva l’udienza in tribunale per altri due volontari di Sea Shepherd. L’americana Susan Larsen e il tedesco Tom Strerath sono apparsi ieri in tribunale dopo il loro arresto avvenuto lunedì scorso. Durante il procedimento, l’accusa ha informato il tribunale che i due volontari sono stati accusati di aver violato la legge feringia che regola la caccia ai Globicefali.
La Larsen potrà rientrare negli Stati Uniti fino alla data della prossima udienza.

Il Capitano Cornelissen ha dichiarato: “Sono estremamente orgoglioso degli sforzi coraggiosi di oggi degli equipaggi di Sea Shepherd. Di fronte alle avversità sono rimasti determinati, per i Globicefali e per gli Oceani.”

Sea Shepherd è attualmente impegnata nelle Isole Faroe per la sesta campagna dell’Organizzazione in difesa dei Globicefali, Operazione Sleppid Grindini

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