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LUPIN E’ DIVENTATO UN ANGIOLETTO

Una storia che ci giunge in redazione cosi’… di sottopiatto fra le mail…
Da tempo a Radiobau abbiamo preso l’abitudine di “salutare” i nostri amici pelosi che se ne vanno. Ogni esserino, ogni singola vita lascia nei nostri cuori una traccia ed e’ degna di un “saluto” quando ci lascia per resatare per sempre nei nostri cuori.
La storia di Lupin che vi invito ad andare a vedere http://www.lidaolbia.it/lietofine/lupin.html, e’ una storia straordinaria, in parte perche’ ogni cane che trova una adozione ha una storia straordinaria da quel momento in poi… Ma se trovate un attimo per leggerla, vi accorgerete che l’amore esiste ed sempre dove non pensavamo che fosse…Vi lascio a quanto abbiamo ricevuto, perche’ non voglio togliere nemmeno una virgola! (D.C.)

Cari amici, per voi che lo avete tanto amato e tanto ci avete aiutato nel suo percorso, purtroppo dobbiamo darvi una triste notizia, il nostro adorato Lupin è diventato un Angelo.
Era così felice, così tanto amato, nonostante i suoi problemi aveva trovato una mamma speciale, Laura.
Si è addormentato nel sonno, come dice la sua mamma in “segreto”, si è addormentato per sempre.
Il loro era un amore unico, due creature speciali si erano incontrate: Laura e Pino. Lo ha amato alla follia, per lei era un fratello, un bambino, un amico, un figlio … il suo più grande AMORE.
E Laura per Pino è stata il suo TUTTO.
Quasi non ci credo, quasi il cuore si ferma a questa tremenda notizia.
Era malato e Laura lo ha voluto con sè a tutti i costi.
Arrivato in Germania lo ha fatto operare, la sua era una patologia rara e gravissima, ma nonostante tutto i medici hanno fatto un miracolo.
Viveva con un tubo in gola, che gli permetteva di respirare. Guardate tutta la sua storia e capirete chi era Lupin e la vita che ha potuto vivere con Laura.
Laura ti ringraziamo pubblicamente per tutto ciò che hai dato a Pino, sei stata una mamma unica e speciale, una vera mamma. Grazie per tutto l’amore che gli hai donato.
Laura noi ti abbracciamo forte forte. Lupin corri felici e ricordati di tutti noi e dai forza alla tua mamma. Amore grande!!!!

La lettera con cui Laura saluta il suo Pino

lupin2“Il mio angelo, il mio amore, il mio piccolo cavaliere Non riesco a capire e mi si spezza il cuore in mille pezzi. Il tuo piccolo cuore ha smesso di battere.
Quando ho perso il mio amato Asta, ho pensato che la mia vita non c’era più.
Mai più sarò in grado di ingrandire un cane su di me; così erano le mie parole.
Un giorno ti sei seduto mucchietto miseria su di noi in pratica. Quasi nessuna possibilità di sopravvivenza, si drohtest qualsiasi momento per soffocare.
Ho preso il compito di salvarmi la vita, ero sicuro Asta avesse voluto. Certamente sarebbe stato orgoglioso.
Così è andato con me per la cura. Notti senza sonno, perché spesso bekamst aria e ho dovuto aiutare. Ma ancora tanto caro e ritirati.
Volevi fare sempre bene, basta essere un peso. Non potrò mai dimenticare come si è rotolato modestamente sopra la mia sciarpa e accettato come i cookie di sonno.
Quindi, per un seguìta che si vive in e furtivamente in silenzio nel mio cuore.
Piccolo cavaliere, così i miei genitori ti hanno chiamato! Perché eri così coraggioso, così forte, così pieno di vita.
Ma tu eri il mio salvatore anima, la mia gioia, il mio amore. Tante volte ho dovuto piangere Asta e si erano sdraiati accanto a me e mi ha fatto guardato con gli occhi marroni grandi da cerbiatta. Due giorni fa, ho appollaiato urna Asta e la ringraziai che mi ha inviato questo meraviglioso amico e compagno. E poi ti porta ….
Ho il cuore spezzato mio piccolo angelo. Quante volte ho maledetto quando tossivi, avevi la tosse tutto il giorno quando eri vivo.
Quante volte avete vollgerotzt mio letto, il mio letto, i miei muri – sarebbe non importa a me se potevo tenere le mie braccia per esso di nuovo.
Ma ciò che rimane è questo vuoto di ferro e il silenzio.
La tazza di yogurt di ieri mattina è ancora i cookie. Il vostro soffitto zerknüddelt dalla notte scorsa, la tua piccola anatra siede perso in un angolo.
Eppure sento e vedo ovunque. Non sto cercando di crepitare in cucina, perché so che si arriva di corsa poi.
Mi volto attenta durante la notte, in modo da non svegliarti accanto a me e se mi aufschließe la porta d’ingresso, ti sento sul mio cruscotto.
Vedo routieren la coda, stringo il tuo corpo e il tuo volto raggiante.
Ma che sarà mai più la stessa. Dovrò passare le notti da sola, non sarai mai piu’ tra le mie braccia di nuovo.
Piccolo uomo, non posso crederci.
Nulla indica che ci si effettua il viaggio.
lupinSoltanto DOMENICA insieme abbiamo imperversato nella neve, Martedì mattina ci siamo coccolati, e dopo abbiamo fatto una bella passeggiata a piedi.
Sei salito nel tuo letto e probabilmente non sapevi che era il nostro ultimo incontro. Ti sei addormentato e mai svegliato.
In un attimo mi sono seduta lì, che ti fissa e non posso credere che te ne sei andato. Così tranquillamente. Così inaspettato e senza alcun preavviso.
E poi vengono i momenti in cui mi sono resa conto che, stringere i pugni e semplicemente non poteva urlare.
Si strappa tutto in me e io difficilmente può sopportare il dolore. Pino, perché? Perché?
Come ingenuo potrei pensare che non si arriva fino a me. Hai preso tutto in me. Merda io ti amato tanto!
Il mio piccolo angelo, il mio amore. Grazie per questo tempo meraviglioso. Grazie per tutto quello che mi hai dato. Grazie che eri il mio amico. Essa conforta sapere che avrei potuto preparare hai ancora un buon tempo e sono stati in grado di camminare senza dolore e la sofferenza.
Il dolore della perdita, che deve ora sopportare. Non so come, non ho la forza. Mi manchi così !!
Riposa in pace, ci vedremo di nuovo un giorno e fino ad allora Asta, avra’ cura di te!
(la traduzione dal tedesco, ha qualche lacuna vi chiedio scusa)

[Lida Sez. Olbia]
la sua storia http://www.lidaolbia.it/lietofine/lupin.html

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