Comunicato Stampa

Mail Bombing a Renzi per ricordargli l’impegno preso il 23 Dicembre

LAV Onlus-alta risoluzioneVOGLIONO RENDERE NON PIU’ PUNIBILI PENALMENTE I REATI CONTRO GLI ANIMALI. FERMIAMOLI INVIANDO SUBITO UNA EMAIL A GOVERNO E PARLAMENTO
SABATO 24 GENNAIO ASSOCIAZIONI INDICONO LA GIORNATA NAZIONALE DI MOBILITAZIONE NELLE CITTA’

A Radiobau Gianluca Felicetti Presidente LAV per rinnovare l’invito ai nostri ascoltatori di “ricordare al Presidente del Consiglio Renzi l’impegno preso il 23 Dicembre nei confronti dei Diritti dei nostri animali!
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Dieci anni di norme penali contro maltrattamenti e uccisioni di animali finiranno nel cestino se sarà approvato lo “Schema di Decreto legislativo recante Disposizioni in materia di non punibilità per particolare tenuità del fatto” per tutti i reati con pene detentive non superiori nel massimo a cinque anni di reclusione.
Non potranno più esserci processi come quello in corso contro l’allevamento Green Hill di beagle per la vivisezione, le condanne ottenute contro allevatori per lo scandalo “vacche a terra”, cacciatori per uso illegale di richiami vivi, circensi, organizzatori di combattimenti fra cani
e trafficanti di cuccioli.
Sono messi in pericolo i sequestri di animali poiché con l’archiviazione gli stessi animali dovranno essere restituiti ai loro stessi maltrattatori.
Il Giudice infatti dovrà tener conto della “tenuità dell’offesa” e, contemporaneamente, “della non abitualità del comportamento” riducendo il tutto a una causa in sede civile per risarcimento danni.
Per i reati contro gli animali, così come per tanti altri, dal furto all’abuso d’atti d’ufficio, dalla bancarotta semplice alla corruzione (tanto che, per quest’ultima, il Governo è corso ai ripari con un Disegno di Legge che se sarà approvato porterà da 4 a 6 anni la pena per questo reato, facendolo uscire dall’applicazione di questa norma-capestro) perché questo Schema di Decreto Legislativo, ha scritto il Governo http://governo.it/Governo/ConsiglioMinistri/dettaglio.asp?d=77349 una volta approvato “consentirà una più rapida definizione, con decreto di archiviazione o con sentenza di assoluzione, dei procedimenti iniziati nei confronti di soggetti che abbiano commesso fatti di penale rilievo caratterizzati da una complessiva tenuità del fatto,
evitando l’avvio di giudizi complessi e dispendiosi laddove la sanzione penale non risulti necessaria”
.
greenLa riforma del Codice penale sugli animali, ottenuta nel 2004 con la Legge 189–con sanzioni irrigidite nel 2010 con la Legge 201-pur se parziale ha rappresentato una pietra miliare nel riconoscimento della tutela degli animali nel nostro ordinamento giuridico.
Se sarà approvato in via definitiva lo “Schema di Decreto legislativo recante Disposizioni in materia di non punibilità per particolare tenuità del fatto”,l’Italia si arrenderà al maltrattamento degli animali, nonostante quanto affermato dal Trattato Europeo di Lisbona che li riconosce esseri senzienti e impegna gli Stati all’applicazione di questo principio.
Giusto, doveroso, rendere più rapidi i procedimenti giudiziari ma non lasciando impuniti penalmente gli autori di reati gravi e che sono effettuati danneggiando tutta la società!
Chi può fermare questo atto sconsiderato che se accompagnato dall’annunciato scioglimento del Corpo Forestale dello Stato va a realizzare un quadro dell’orrore per legalità e giustizia?
Governo in primis e Parlamento. A loro chiediamo di non approvare lo “Schema diDecreto legislativo recante Disposizioni in materia di non punibilità per particolare tenuita’ del fatto”

Matteo RenziGrazie alla mobilitazione di tanti – decine e decine di migliaia di persone che ringraziamo di cuore – siamo riusciti a far fare marcia indietro al Governo sulla proposta di rendere impunibili i reati contro gli animali http://www.lav.it/news/fermiamo-governo-e-parlamento-che-vogliono-rendere-non-piu-punibili-i-reati-contro-gli-animali

Il 22 dicembre scorso lo ha scritto il Ministro della Giustizia Orlando https://www.giustizia.it/giustizia/it/mg_16_1.wp?previsiousPage=homepage&contentId=NEW1108458 “La specificità dei reati contro gli animali sarà tenuta in considerazione nel testo finale del provvedimento” e cioè nel Decreto Legislativo il cui Schema, la prima stesura, è stata approvata il 1° dicembre scorso dal Consiglio dei Ministri http://www.ipsoa.it/~/media/Quotidiano/2014/12/03/Particolare-tenuit%C3%A0-del-fatto-e-non-punibilit%C3%A0–impatti-sui-reati-societari–fallimentari–tributari/reati_20141203%20pdf.ashx e non è stata ancora trasmessa ad oggi al Parlamento per l’espressione del parere delle Commissioni Giustizia di Camera e Senato.

Lo ha poi confermato il 23 dicembre il Presidente del Consiglio Renzi con una dichiarazione pubblica http://www.nelcuore.org/focus/item/reati-a-danno-degli-animali-la-federazione-ok-la-retromarcia-del-premier-ora-atti-concreti.html “Molti animalisti sono preoccupati perché sembra che stiamo depenalizzando il maltrattamento degli animali. Ma vorrei rassicurare: queste norme non sono ancora legge, saranno modificate. Ascoltiamo sempre tutti. Si può anche sbagliare e modificare strada facendo le leggi che facciamo.”

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