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Sea Shepherd; Difendere le balene e i delfini delle Isole Fær Øer

Durante la conferenza stampa tenutasi Martedì mattina, 17 Giugno, a Torshavn, Sea Shepherd Global ha ufficialmente lanciato la più importante Campagna di sempre nelle Isole Faroe, Operazione GrindStop 2014, guidata da Sea Shepherd Conservation Society e Sea Shepherd Francia.
Il film premio Oscar, The Cove, ha puntato i riflettori di tutto il mondo sulla sanguinosa carneficina di delfini perpetrata ogni anno dai pescatori giapponesi nella famigerata Baia di Taiji.
Ai confini dell’Europa nord-occidentale hanno luogo analoghe battute di caccia a balene e delfini, altrettanto inutili ma ancor più barbare e spietate, nella nostra “Taiji del Nord”le Isole Faroe.
Lungo la fascia costiera di queste isole (circa 655 chilometri al largo delle coste dell’Europa settentrionale, vicine alle isole settentrionali e occidentali della Scozia) avviene il massacro di interi branchi di globicefali e altri piccoli cetacei in nome di una barbara tradizione medievale chiamata Grindadráp (traduzione: mattanza di balene) o Grind. Il massacro dei globicefali non è legato a motivazioni commerciali o di sussistenza e avviene ancora oggi perché molti degli isolani lo considerano un “tradizionale divertimento Vichingo”.
Cos’è una Grind: La Grind esiste almeno dal 1584 (anno in cui iniziano le documentazioni di questa caccia) ed è altrettanto crudele oggi quanto lo era ai suoi inizi. Appena viene avvistato un branco di globicefali o di delfini esso viene accerchiato e spinto, in una delle 23 baie feroesi. Uomini armati di coltelli, funi e uncini entrano in acqua e aggrediscono i globicefali che, fatti a pezzi, muoiono, dopo lunghe agonie, nel loro stesso sangue, di fronte ai membri delle proprie famiglie. Gli assassini, a loro volta, portano con loro le proprie famiglie e fanno assistere i propri figli alla carneficina: perché diventino “uomini”.
Ogni estate vengono sacrificati più di mille esemplari di globicefali e altri piccoli cetacei in nome di questa disumana “tradizione”.
Sea Shepherd si è opposta al massacro di balene e delfini nelle isole Faroe fin dall’estate del 1983.
Le campagne del 1985 e del 1986 hanno documentato ed ostacolato la caccia ai globicefali. Nel 2000, Sea Shepherd è tornata nelle Isole e durante l’estate del 2010, Sea Shepherd ha lanciato Operazione Grind-Stop (da cui deriva il nome della nuova campagna). Nel 2011, durante “Operazione Ferocious Isles”, non una sola balena o delfino è stato ucciso sulle spiagge delle Isole Faroe, grazie ai pattugliamenti di Sea Shepherd. Questa campagna è stata raccontata da Animal Planet in una serie di cinque puntate chiamata “Whale Wars: Viking Shores” (2012).
Nel 2012, Sea Shepherd ha denunciato la Danimarca per aver violato tre convenzioni di cui è firmataria e nelle quali si impegnava a fare tutto il possibile per proteggere i globicefali – la Convenzione di Berna, la Convenzione di Bonn e l’ASCOBANS. E’ inoltre al lavoro per lo sviluppo di un programma volto a esercitare pressioni economiche sulla Danimarca e sulle Isole Faroe. Con Operazione Grindstop 2014 Sea Shepherd ha intenzione di porre fine una volta per tutte alla Grind. In occasione del lancio di questa Campagna multi-nazionale hanno presenziato il Capitano Peter Hammarstedt, Direttore delle Operazioni Navali di Sea Shepherd Global, Lamya Essemlali, Presidente di Sea Shepherd Francia e Leader della Campagna GrindStop 2014, e Scott West, Direttore delle Campagne di Sea Shepherd Stati Uniti e Leader a Terra della GrindStop 2014.
Sea Shepherd ha operato uno sforzo organizzativo imponente sia a terra che in mare: caravan, macchine e veicoli per gli spostamenti e i pattugliamenti a terra sono già in piena attività, mentre la barca a vela “Columbus”, ambasciatrice di Sea Shepherd Francia, e una flottiglia di motoscafi pattugliano costantemente le baie delle Isole. Il Jolly Roger campeggia orgogliosamente su tutti i mezzi di mare e di terra. Sea Shepherd dispone anche di strumenti di sorveglianza aerea. Più di 50 volontari provenienti da tutto il mondo sono arrivati sulle Isole e stanno quotidianamente svolgendo con grande impegno e passione i loro compiti in difesa dei globicefali. Moltissimi altri volontari stanno per arrivare per partecipare alla Campagna più lunga e di più vasta portata mai realizzata nelle Isole Faroe: saranno oltre 500 i volontari che raggiungeranno le Isole per coprire l’intera durata della Campagna, dal 17 Giugno al 1° Ottobre 2014. Questi, storicamente, sono i mesi più sanguinosi della stagione di caccia ed è per questo che l’equipaggio di Sea Shepherd sarà presente in questo lasso di tempo al fine di salvare il maggior numero di vite. L’obiettivo principale di Sea Shepherd è assicurarsi che nessun cetaceo venga ucciso durante i nostri pattugliamenti nelle Isole.
Operazione Grindstop 2014 di Sea Shepherd utilizza una gamma di tattiche dirette ed indirette per porre fine al Grindadrap:
operare pattugliamenti dissuasivi via terra, via mare e via aerea, e nel caso avesse luogo una Grind, mettere in atto tattiche di azione diretta (aggressiva, ma non-violenta) per intervenire e fermarla. Ogni intervento di Sea Shepherd in difesa dei cetacei verrà trasmesso in diretta streaming e mostrato al mondo;
informare i media di tutto il mondo, per generare pubblicità e diffondere consapevolezza sulla situazione dei delfini e delle balene nelle Isole Faroe;
sollecitare la pressione dell’opinione pubblica per influenzare il governo danese e ottenere il sostegno diretto dei membri del Parlamento Europeo;
a terra, combinare attività investigative ed educative;
pubblicizzare il problema della contaminazione della carne dei cetacei e discutere la questione con gli isolani feroesi;
sensibilizzare l’industria del turismo perché si muova contro la Grind;
operare “pattugliamenti a sorpresa” nelle Isole durante tutto l’anno, anche quando la stagione della Grind sarà terminata.
Oggi il “Grindadrap” (massacro di cetacei) o “Grind” è una barbara e crudele reliquia della storia che non trova più alcun posto nella civiltà moderna. Il massacro di intere famiglie e l’inimmaginabile orrore inflitto a questi esseri senzienti e intelligenti è inconcepibile. Il continuo saccheggio degli oceani sta causando conseguenze disastrose. La stessa carne di queste creature è pericolosa da consumare.
L’Unione Europea non consente tale attività, ma le Isole danesi delle Faroe tentano di aggirare le restrizioni dell’UE praticando pesca eccessiva e uccidendo mammiferi marini. Sea Shepherd è intervenuta contro la Grind negli anni precedenti e ha intenzione di fermarla una volta per tutte con Operazione GrindStop 2014.
Il desiderio di Sea Shepherd è quello di riuscire a lavorare con la popolazione delle isole Faroe e non contro di essa.
“Non identifichiamo i nostri avversari nei cittadini delle Isole Faroe. I nostri avversari sono semplicemente quei cittadini delle Isole Faroe che hanno parte attiva nel massacro terribilmente crudele dei globicefali” Paul Watson

Sito ufficiale della campagna Operazione Grind-Stop 2014: http://www.seashepherd.org/grindstop
Facebook: Operazione Grindstop 2014 Sea Shepherd – Pagina Italiana
Twitter: #grindstop
Cristina Giusti Media Coordinator for SEA SHEPHERD GLOBAL – ITALY

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2 Comments

  1. Anna torchio says:

    Siete Strabilianti! Grazie!

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