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Come affrontare il grande caldo con Micio

Ogni anno la stessa storia: all’improvviso arriva l’estate e scoppia il grande caldo che fa boccheggiare tutti, anche i nostri amici Mici.

Mentre noi bipedi possiamo correre al riparo puntandoci addosso un bel ventilatore al massimo della potenza oppure accendendo il condizionatore dell’aria, ma si puo’ trovare un po’ di sollievo anche sotto una bella doccia fresca o con un tuffo in piscina o al mare, i nostri mici come si difendono dal caldo?
Ricordo che negli anni ‘70 nelle nostre case e nelle autovetture non esisteva ancora il climatizzatore d’aria eppure affrontavamo l’afa estiva e i viaggi comunque, si puo’ ricorrere ai vecchi trucchetti dell’epoca che si rivelano ancora molto validi.
Per quanto riguarda Micio, la protezione dal freddo e dal caldo eccessivo è affidata alla sua pelle e alla sua pelliccia – incredibile ma vero! – che svolge una funzione di termoregolazione.
Ma come funziona?

La pelliccia crea una sorta di camera d’aria che permette al gatto di mantenere i suoi normali 38,5°-39° di temperatura corporea.
E’ noto che il gatto non suda nel senso che intendiamo noi ma attraverso i polpastrelli.
Inoltre dissipa calore anche dai padiglioni auricolari e dal naso. In caso di caldo molto intenso, dissipa il calore interno tenendo la bocca aperta, proprio come fanno i cani.
Quando fa molto caldo, per mantenere bassa la sua temperatura corporea, la prima cosa che fa Micio è quella di ridurre al minimo le sue attività, compresa quella del mangiare.
Durante il giorno infatti tenderà a mangiare pochissimo se non addirittura a saltare i pasti. Non preoccupatevi: mangerà nelle ore più fresche della giornata ovvero di notte. Poi si mette alla ricerca di un bel posticino fresco e magari al buio (e sotto il letto a volte è l’ideale) dove sdraiarsi in lungo e in largo e schiacciare un bel sonnellino.
Ecco cosa possiamo fare noi per dargli un ulteriore sollievo:
· A sua disposizione deve sempre esserci una bella ciotola di acqua pulita e fresca (non fredda!), che va cambiata tutti i giorni e se ci è possibile, anche un paio di volte al giorno.
· Lasciare Micio in pace il più possibile: non tentare di farlo giocare o imporgli un posto piuttosto che un altro dove stare. L’importante è che non stia in mezzo alla corrente d’aria oppure proprio sotto lo split del condizionatore.
· Considerando che la pelliccia funge da protezione anche verso il caldo, è sconsigliabile tosare Micio a pelle. Eventualmente, nel caso di un gatto a pelo molto lungo, gli si può accorciare la pelliccia fino a 2/3 centimetri di lunghezza.
· Bagnare la testa di Micio con un po’ di acqua: l’acqua evaporando gli renderà l’aria un po’ più fresca e respirabile. Per un ulteriore sollievo, bagnargli anche le ascelle e l’interno coscia e con uno spruzzino, vaporizzargli un po’ d’acqua lungo la schiena fino all’attaccatura della coda.
· Se fosse necessario uscire con Micio da una casa, dove era in funzione il condizionatore dell’aria, è importante evitare il brusco sbalzo di temperatura e quindi è consigliabile spegnere il condizionatore 5/10 minuti prima, in modo che Micio si abitui gradualmente alla nuova temperatura.
· Nel caso in cui si dovesse affrontare un viaggio con Micio, sarebbe meglio partire nelle ore più fresche della giornata oppure di notte, ricordandoci di offrirgli acqua da bere ogni due ore e qualora si viaggiasse in auto, di non mettere il trasportino proprio davanti alla bocchetta di uscita dell’aria condizionata.
e una Buona estate a tutti da Patrizia F. Sudar

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