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Sea Shepherd Conservation Society a Radiobau

Marianna Baldo SSCS

Marianna Baldo fotografa SSCS e Paolo Russo imbarcato come mozzo SSCS, sono due dei volontari imbarcati nella scorsa stagione sui mezzi di SSCS, contro la Caccia alla Balene ad opera dei giapponesi e sono nostri ospiti per raccontare la loro esperienza, i loro sentimenti.
DC – Quando siete in mare, la vostra responasbilita’ etica nei confronti dei vostri sostenitori, e’ una grossa spinta o e’ un grosso macigno…un impegno?
MB – Io credo che alla base di tutto ci sia una grande passione e compassione per il mondo in generale. Che non e’ soltanto la vita degli animali, ed in particolare delle balene, e degli squali…per lo meno per quanto mi riguarda…e quindi questa passione domina tutto il resto. Pensi Ok sono qui’ per questo e quindi mi do’ al massimo per questo scopo, non ti interroghi su cosa possa capitare! Non ti risparmi, ed e’ un buon ritorno per il tuo sacrificio, gia’ essere li’ e fare qualcosa
PR – La nostra passione per gli animali e sicuramente il primo movente che ci spinge in queste missioni, e ci accompagna in tutto il periodo. Certo e’ molto importante anche l’appoggio dei nostri sostenitori. Quando rientriamo dalle missioni dopo 5 mesi di mare, l’appoggio dei sostenitori e’ davvero la cosa piu’ bella

Paolo Russo SSCS

– DC -Togliamo un po’ di romanticismo a chi pensa che essere imbarcati in queste situazioni sia una cosa dolce e soave. E’ una fatica essere imbarcati, si lavora 24 ore al giorno ed ognuno ha i suoi i compiti. Il momento piu’ brutto che avete passato a bordo?
– MB- Sicuramente e’ stato il giorno che ho visto per la prima volta una balena dal vivo, e vederla nella peggiore delle condizioni, ovvero catturata da una baleniera…vederla attraverso l’obbiettivo, molto vicina. Sapendo inoltre che alle spalle di questa uccisione, c’e’ una truffa ai nostri danni. Magari avrei preferito guardare da un altra parte, ma ero li’ per quello, per fare il mio lavoro, fare fotografie!
– PR – Il ricordo piu’ brutto che ho di quei 5 mesi a bordo e’ sicuramente quando abbiamo saputo che non avevamo piu’ carburante per proseguire la nostra missione contro le baleniere, mentre loro avevano ancora carburante…tanto da poter continuare la loro missione e cacciare quelle 103 balene che ci hanno rimesso la vita. Anche se la settimana dopo quando e’ stato comunicato il numero di balene salvate 932 quello ha ripagato tutto il freddo ed i disagi della missione.

I volontari di SSCS con il Gigantesco James Brown e DJRingo di VirginRadioItalia

Naturalmente l’intervista e potete anche goderVi una versione diversa dalla nostra sul sito di Virgin con Giulia Salvi, sempre pronta a sposare le cause a favore degli animali di Radiobau. Importante e’ il supporto che ognuno di noi puo’ dare a questi ragazzi, per poter continuare a la loro missione di intralcio nella caccia alle balene.
Come ricorda Marianna Baldo “non siamo pazzi, la caccia alle balene e’ vietata, e’ un soppruso quello che viene compiuto e noi lo contrastiamo nel modo piu’ pacifico possibile” Il nostro, il vostro supporto e’ quanto prezioso quanto deterinante, perche’ questa missione vada avanti, perche’ non si resti piu’ senza carburante, come ci ha raccontato Paolo Russo, e si possa arrivare al termine della missione soddisfatti e con un mare sempre piu’ blu, popolato da quei magnifici animali marini, che potete aiutare anche una volta tanto anche da casa vostra! www.seashepherd.it
http://www.virginradio.it/video-singolo/videoId/1951/

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