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La Spiaggia per cani a Giulianova sarebbe considerata come la “discarica” della Cittadina!

Abbiamo portato avanti, appogiando la Dottoressa Branella, questa campagna PRO-spiaggia libera, con libero accesso ai cani fin dall’inizio, in localita’ Giulianova in Abruzzo.
Il tutto e’ stato svolto alla luce degli occhi del mondo, specie poi perche’…essendo Radiobau, ci sembra normale pensare che ci possa essere una spiaggia destinata a questo scopo!
Quindi ci sembra normale informarVi su questa “deliziosa” lettera aperta che prendiamo per diritto di cronaca dal sito www.giulianovailbelvedere.it, ed vi invitiamo alla lettura. In un paese dove milioni persone sperano ancora di andare a spasso con il proprio cane… non dico proprio “dove cavolo ci pare a noi” ma andare al mare con il cane, non e’ proprio una follia come qualcuno vuole farci credere!!!
Non solo, si dichiara tranquillamente che le firme per la riapertura sarebbero state “praticamente estorte con l’inganno” ma il “magnifico gruppo di firmatari della lettera aperta” prima si lamenta che l’eventuale tratto di spiaggia concesso fosse stato contestato, ma poi ancora sostiene di non voler vedere “ridotta a discarica una spiaggia” per compiacere i cani!!!
Rivedete le vostre posizioni ed uscite dal vostro paesello, signori miei!!!!!!!!!! Fatevi un giro in spiagge per cani, locate in tutto il resto d’Italia (Davide Cavalieri)
GIULIANOVA (Te), 11.7.2013 – Ultimamente sin sono moltiplicate le note pubblicate sui giornali locali ( grazie a giornalisti presso i quali è stato trovato terreno fertile e, forse, accondiscendenza, senza mai adombrare il dubbio che ci possano essere moltissime altre persone che la pensano diversamente e, se possibile da sentire ) e su siti internet a firma della Dott.ssa Branella, a proposito della famigerata spiaggia per cani.

Fino ad ora una maggioranza silenziosa di cittadini residenti nel quartiere Annunziata (sono oltre 4.500, dicasi quattromilacinquecento), oltre a tantissimi altri non residenti a Giulianova, provenienti dall’entroterra teramano e anche da altre provincie e regioni, ma che già affollano tutti i giorni la spiaggia libera del Lungomare Rodi, contenti di quanto ha fatto l’Amministrazione per renderla godibile a una moltitudine di persone, comincia ad essere stanca dei continui attentati dagli organizzatori della spiaggia per cani.

Come si può facilmente intendere questa maggioranza silenziosa di cui parlo è numericamente di gran lunga superiore alle 850 firme circa che ha raccolto la predetta Dott.ssa, raccattandole qui e la, spesso anche da persone che non avevano ben compreso per cosa firmassero e che oggi, in molti, ritirerebbero quella firma.

Con la presente si fa preciso riferimento alla manifestazione che si sarebbe dovuto tenere il 7 luglio e per la quale l’Amministrazione Comunale, giustamente, non ha concesso la necessaria autorizzazione, grazie anche alla nota fatta pervenire ai competenti uffici comunali da parte di numerosi cittadini, per la maggior parte residenti, proprietari e costruttori dei condomini ( ben quattro e non uno, come afferma la dott.ssa in una sua nota) che si affacciano sull’ultimo tratto del Lungomare Rodi, ma anche di gente che non risiede sul Lungomare Rodi o a Giulianova.

Molti degli estensori della presente non risiedono in quei palazzi, ma sono abituali utenti della spiaggia in questione, come tanti altri che hanno firmato la nota del 26.06.2013;

I firmatari della lettera al Comune, ma anche tutti gli altri cittadini, aspettano con civile correttezza e fiducia nelle istituzioni che la spiaggia libera prospiciente l’Annunziata ritorni allo status ante 08.07.2012, cioè libera e a completamente disposizione delle sole persone, residenti o meno che siano.

Premesso quanto sopra, si espongono i seguenti motivi che hanno spinto numerosi cittadini a cominciare a farsi sentire:

1) Con l’Ordinanza Regionale 2013, per la stagione balneare, viene fatto esplicito e categorico divieto sulla spiaggia anche al solo transito dei cani.
Essi possono accedere agli stabilimenti balneari che ne consentono l’accesso in braccio ai loro padroni, non devono pesare più di 7 kg ( dicasi sette), devono stare legati sotto gli ombrelloni e non possono entrare in acqua;

2) Diversi sottoscrittori della nota al Comune sono persone che in quel tratto di Lungomare hanno investito i sacrifici di una vita, per costruire, facendo impresa, per abitarci o per investirci. Chi scrive non risiede in nessuno di quei palazzi, come non vi risiedono numerosi altri sottoscrittori;

3) Chi, secondo la dott.ssa, avrebbe avuto maggior titolo a inviare la nota al Comune ? Forse qualche cittadino residente in Via Cupa, o in Via del Campetto, o in Via per Montone?

4) Lo scorso anno la concessione fu rilasciata senza un preventivo coinvolgimento degli abitanti del quartiere, come invece proceduto per altre situazioni, aveva valenza per un anno e con la fine della stagione estiva 2012 è scaduta.

5) Il Comune con atti amministrativi, e non a parole, ha sempre asserito che dal 2013 la spiaggia per cani sarebbe stata ubicata altrove, ESCLUDENDO IN MODO INEQUIVOCABILE un riposizionamento nello stesso sito dello scorso anno. Può essere che questa cosa non sia stata chiara solo alla Dott.ssa Branella?

6) Il Piano Spiaggia non prevede nuove concessioni demaniali e, comunque, della spiaggia libera dell’Annunziata non può esserne concesso nemmeno un piccolo tratto;

7) La maggioranza silenziosa di cui parlavo prima non sembra più disposta a sopportare taluni atteggiamenti, a essere definita “ incivile “ o a sentirsi dire che i cani ( alcuni, a volte sbranano persino gli stessi padroni ) sono più umani delle persone, alludendo a chi lo scorso anno ha protestato contro l’istituzione della spiaggia dei cani e minacciando chissà quali vie legali contro queste persone.
Pensa forse ( e se lo fa sbaglia ) la promotrice della spiaggia per cani che solo a lei è riservata la prerogativa di adire le vie legali nelle sedi più opportune per la difesa dei propri diritti o per la verifica del rispetto delle leggi e delle norme ?

8) Per il 2013, coerentemente con quanto deliberato, l’Amministrazione aveva indicato un sito nella parte nord del litorale giuliese, ma gli organizzatori della spiaggia per cani l’hanno rifiutata definendola “ indegna”. L’opposizione dei cittadini e degli operatori turistici di quella zona ha fatto il resto.

9) Il Consiglio Comunale è investito del problema, in seguito della raccolta di firme effettuata dai sostenitori della spiaggia per cani. Ora bisogna aspettare, tutti dobbiamo aspettare, con la massima serenità possibile il risultato del dibattito e del relativo esito, poi ogni interessato prenderà le iniziative legali o meno che riterrà opportuno;

10) Il quartiere Annunziata non è, non può e non deve essere considerato la “discarica” di Giulianova, un luogo dove poter piazzare tutte le brutture che non trovano posto in altre zone della Città, che altri quartieri rifiutano e che farebbero peggiorare il quartiere rendendolo anche igienicamente poco ospitale.

Da ultimo, prima di ringraziare per lo spazio concesso, anche a nome dei co-firmatari, e di molti altri che sono ideali firmatari della presente, si fa presente che con la petizione del 26.06.2013 i cittadini contrari all’ingresso di animali sulla spiaggia e in particolare all’ubicazione della spiaggia per cani sul Lungomare Rodi, hanno solo dato avvio ad una serie di iniziative, che saranno sempre rispettose delle leggi e delle norme vigenti e che avranno come scopo principale la salvaguardia della spiaggia libera dell’Annunziata da ogni e qualsiasi altro insediamento, specie se di cani.

Distinti saluti

Di Agostino Michelina, Montese Cesare Luigi, Mustone Carlo, Orlando Vincenza, Promenzio Pietro, Sciamanna Giuseppe, Sebastiani Croce Bruno.

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