News

In vacanze con me!!! SI MA DOVE?

Chi prima, chi dopo… Si parte per le vacanze e per noi ogni volta e’ un massacro stare qui a ricordare elenchi di posti dove i nostri ascoltatori ma anche il resto d’Italia puo’ andare liberamente con i propri cani senza dare fastidio (ehm) a chi non ama gli animali!
Certo perche’ in Italia di gente che non ama gli animali ce ne molta purtroppo, poi c’e’ chi ci prende per il sedere!!!!!!
E questo forse e’ il lato peggiore dell’Italia che vuole apparire dolce e cara con chi ama gli animali ed illuderci che si vive nel “Bel Paese”
Dopo il caso del Comune di Rapallo, decadente cittadina Ligure, che vivendo prevalente di turismo, pensa bene di investire nell’affiggere in tutta la citta’ cartelli di divieto accesso ai cani…Senza mai sognarsi di segnalare dove si puo’ invece andare con il cane!!!
Possiamo parlare del caso della REGIONE EMILIA ROMAGNA che con – Ordinanza Balneare n.1/2013 – ART.4/j; E’ VIETATO condurre o far permanere qualsiasi tipo di animale, anche se munito di museruola (perche’ chiunque pensasse di portare il proprio leone in spiaggia, sappia che e’ inutile mettergli la museruola), ivi compresi quelli utilizzati dai fotografi o dai cine-operatori. Sono esclusi dal divieto i cani da salvataggio impegnati per il servizio di salvamento di cui all’art.5 lett. C) e i cani per i non vedenti; sono altresi’ esclusi ai sensi art.1 e 2 L.R. 5/2005 s.m.s., previa autorizzazione del Comune, i cani al guinzaglio preposti all’accompagnamento dipersone con diverse abitlita’ e destinati al petherapy.
Che tradotto in poche parole vuol dire che; i cani non possono andare in spiaggia per puro divertimento ma esclusivamente per LAVORARE!!! E questa la trovo una gigantesca beffa…Alla quale si aggiunge tutta la parte relativa alle CONCESSIONI per Lidi o Spiagge a PAGAMENTO!
In pratica se non sei ricco non puoi andare al mare con il tuo cane????? Pare sia cosi’ a parte qualche piccola spiaggia che viene destinata all’accesso con i cani!
Spesso poste in situazioni ridicole, ritagli di dirupi marini.
Andiamo in Abruzzo a Giulianova, dove un indeciso Sindaco a seguito delle lamentele di un ridotto numero di cittadini, ha deciso di non rinnovare la concessione per una spiaggia libera ai cani; prima per motivi di contagio bambini, poi per sicurezza (chissa’ di chi?), poi per darla a bere a qualcuno ha destinato un tratto di spiaggia usato come discarica a tale scopo. Intervenuta la LIPU per la salvaguardia di una rara razza di volatile…ha dichiarato “La spiaggia non si fara’, troppe polemiche”
Ma possiamo sempre parlare del sindaco di Quartu Sant’Elena vicino Cagliari, che da bravo politico del 3° millennio ogni volta che sorge una questione poco chiara riguardante la sua persona, riesce a riqualificarsi con dichairazioni di promesse su “spazi per i cani“, come se di cose da fare reali per i cani randagi mancassero in Sardegna!!
Insomma ci abbiamo messo tanto per salvare la vita a queste povere bestie;
chi manifesta contro la vivisezione, chi ha piantonato, chi ha pianto, chi ha adottato cani senza averli mai visti ed ha aperto casa propria per amore degli stessi, chi passa la vita nei canili, chi a fare da spola dalla Spagna a Milano, chi a far staffette in aereo…
MA POI DOVE ANDIAMO CON I NOSTRI AMICI ??? ?????
Perche’ nel 2013 la LEGGE non e’ Italiana, ma andiamo ancora avanti a Concessioni Comunali??? Siamo ancora alle Citta’ Stato???
Non e’ ora che anche chi ha un cane possa andare in vacanza con lui, godendosi le bellezze italiane, a seconda della propria tasca????
(Davide Cavalieri)

Tags: , , , , , , , , , , , ,

7 Comments

  1. bellissimo articolo grazie davide proprio in questi giorni è nata una polemica anche sul lago di garda esattamente nella cittadina di Torbole dove è spuntato un cartello dell’ordinanza 9444 che vieta l’uso della “passeggiata” confinante il lago e la sua spiaggetta…sulla spiaggetta si potrebbe accettare ma sembra assurdo non poter caminar anche lungo lago…tuttavia unico problema i cartelli son anche in zone non adiacenti la passeggiata e proprio nell’unico parco di torbole quello della ex colonia pavese che è abbastanza distante dalle spiaggette e dal lago ma che per una bravissima vigilessa sembra non esser chiara minacciando i mal capitati turisti e non di multe..parliamo di turisti e non locali…alle nostre richieste via email il comune non ha risposto… ovviamente sembra esser uno di quei casi di città stato unica cittadina che permette di affigere i famosi cartelli ” io non posso entrare ” anche nei negozi di abbigliamento ….però sembra che li i vigili non guardino… troppo….

  2. eccellente articolo, chiaro conciso. non posso essere che d’accordo. avere un cane significa condividere la propria vita con lui, non modificarla totalmente. da parte di chi possiede il cane l’impegno ad educarlo, partecipare a corsi e scuole, essere in regola con le prassi sanitarie, che hanno un costo notevole tra vaccinazioni, microchip, pettorine, educatori cinofili ecc, bene siamo in regola i miei bau ed io, però già in passeggiata al parco urbano c’è chi ci guarda in cagnesco (ops) e non sono cani, figuriamoci in vacanza o in gita dove non avremmo accesso da nessuna parte … è frustrante. il patto dovrebbe essere: sei in regola, puoi acedere. così non ha senso. vorrei vedere i miei cani che nuotano, ma pare che sia troppo complicato.Eppure eventi come quattrozampe in fiera dovrebbero aver dimostrato che è possibile con qualche accorgimento far convivere molte persone e molti animali senza che accada nulla di strano, anzi la piacevolezza e la tranquillità dell’atmosfera che si è respirata in quei giorni dovrebbe fare scuola. non arrendiamoci, continuiamo a batterci perchè il cane sia un buon cittadino, ma come tale sia anche soggetto di diritti tra cui poter accompagnare il suo umano dovunque e battiamoci perchè in ogni casa ci sia almeno un animale, più saremo più avremo chances.

    • davide.cavalieri says:

      Ciao Simona,
      e’ vero che NOI siamo il biglietto da visita dei nostri cani!!!
      E dobbiamo noi continuare a sorridere a comportarci secondo le regole, mostrandoci educati…come abbiamo visto tutti a quattrozampeinfiera!
      Ieri sera, ho visto una mia cara amica per cena con il suo vecchio cane. E lei….con molta responsabilita’ mi ha detto “lo lasciamo a casa, mangiamo in fretta tanto, sai quando ci sono altri cani…abbaia e non voglio dare fastidio”
      Noi siamo queste persone!!! E gli altri devono accettarlo!

  3. Bellissimo articolo. Ho qualche dubbio in merito alla situazione in Emilia Romagna ove, a parte “eccellenze” tipo un famoso bagno a Rimini (non sapendo se si può, evito di citarlo) dedicato ai nostri amici a 4 zampe, si stanno sempre più diffondendo bagni attrezzati ad accoglierli (per esempio, io a Cesenatico ne ho trovati già due). Il bagnino mi ha detto che l’unico neo è che sono un po’ costose per loro gestori dei lidei le spese di adeguamento (tipo un’entrata a parte, una passerella a parte, e una zona “minimamente recintata”), ma a parte quello sarebbe quindi consentito. Fateci sapere, se potete!!!!

    • davide.cavalieri says:

      Ciao Rita,
      infatti il dito nella piaga vuole essere un po’ quello… Se non posso pagare una Spiaggia “gestita” non posso andare al mare con il cane????
      I gestori di Spiaggia con cani, sono nostri carissimi amici, premetto, e come segnali tu subiscono lo stress di controlli oltre a spese astronomiche!
      Chi non ama la classica giornata al mare, ma vuole solo far correre il cane in acqua un ora e’ penalizzato!
      – Vi aggiorneremo certo! DC

  4. Quanta cultura ancora da fare in merito. Bell’articolo che mostra proprio come si voglia fare gli europei “part-time”.
    Parliamo tanto di razzismo, ma poi io con il cane se vado in spiaggia attrezzata devo:
    -entrare in entrata separata
    -passare dove non passi nessuno degli altri ospiti
    -stare in zona recintata
    -non lasciare il cane incustodito neanche un minuto pena la denuncia per abbandono!!

    (fonte: bagno attrezzato per cani a Cervia)

    Ma non è di questi giorni la legge che vieta vietare?

Leave a Reply