Pet Food

DISUGUAL, questione di cuore…

disugual.it

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Abbiamo incontrato Piergiulio Bassi, titolare di Disugual a ZOOMARK 2013, e mentre mi avvicino al loro stand al mattino presto …scoppio in una fragorosa risata. Mi trovo immerso in un vero e prorio giardino, con tanto di gazebo, panchine, piante e fiori, ma che bello, ma perche’ e’ l’unico ad averci pensato?!?! Ed eccoci accomodati per la nostra intervista ad un tavolo, sulla panchina sembrava davvero da coppietta, e da qui in poi … Si apre il mondo Disigual, che letto cosi’ sul comunicato stampa e’ davvero tanto da capire da soli, ma vissuto in prima persona e’ piu’ emozionale!
“Ho perso molto dei miei animali perche’ troppo spesso mi sono fidato di consigli veterinari affrettati e troppo spesso mi sono trovato a fare i conti, con cosa e’ giusto e cosa c’e’ di sbagliato in un buon cibo per cani e gatti, per cui ho deciso, che il mio cibo per animali deve essere sano, buono, ottimo per loro, e mi sono mosso di conseguenza!” Piergiulio si dissocia dal marketing fatto di riti tribali, e ti invita a casa sua, a bere un caffe’, parla dei suoi cani, di sua mamma… E poi si illumina come un bimbo quando ti parla delle sue iniziative volte ad aiutare TUTTI!
La piu’famosa e’ sicuramente quella relativa al Manifesto Etico per il Pet Food siglato nel corso del Primo Aperitivo Etico per Cani svoltosi a Milano lo scorso 13 aprile, a cui sono intervenuti fra gli altri Carla Rocchi e Marco Bravi, rispettivamente presidente e responsabile comunicazione di ENPA.
Magari che sabato pomeriggio siamo andati a trovare Piergiulio con Donatella Rettore al suo stand e ci ha offerto una Coca Cola, mentre Orsetto (il border collie di Donatella) faceva sparire a tempo record un “premietto” ricevuto al volo, ve lo racconto un altra volta!
Vi allego copia del Manifesto Etico, mentre vi ricordo che www.disugual.it, potrete perderVi in una miriade di prodotti per animali, ma soprattutto in un software per rintracciare chi vicino a Voi vende i prodotti con il cuore. Se avete un cuore, e so’ per certo che ne avete uno, usatelo bene! (Davide Cavalieri)

Questi sinteticamente i 12 punti del Manifesto Etico ENPA per l’alimentazione dell’animale domestico!

1) Garantisce qualità degli ingredienti
E’ un cibo a tutti gli effetti, che si differenzia solo per appetibilità e formulazione dall’alimentazione umana, ma che garantisce analoghi elevati standard qualitativi, tramite l’utilizzo di ingredienti controllati in tutta la loro filiera, senza OGM e alterazioni artificiali, privi di controindicazioni (anche solo sospette) per la salute.

2) Solo nutrizione
Esclude componenti chimici finalizzati alla sola appetibilità o assuefazione e che non abbiano definite finalità curative.

3) Non uccide animali per cibarne altri
Esclude filiere di allevamento e macellazione specifica per la sua produzione.

4) Non ha componenti che nuocciono ad altri animali
Esclude l’utilizzo di componenti che vengano sperimentati su animali.

5)Non privilegia le razze
Prevede prodotti ad uso universale e/o orientati ai meticci, garantisce pari qualità nelle varie diverse produzioni, nella propria comunicazione esclude la promozione dell’acquisto degli animali e delle selezioni di razza operando invece a favore dell’adozione.

6)Nasce da una cultura ed esperienza di amore per gli animali
Include il benessere degli animali fra i fini costitutivi e perseguiti dal produttore, garantendo istituzionalmente l’esclusione della promozione/sostegno di ogni pratica ad essi lesiva (caccia, allevamento intensivo, sperimentazione, ecc.)

7) Ha un profilo solidale
Dimostra attenzione al volontariato qualificato (es. devolvendo parte degli utili in prodotti per i rifugi, promuovendo iniziative “charity”, emettendo listini agevolati per le ONLUS qualificate)

8) SviluppoPromuove studi di formulazioni adatte agli animali ospitati nei rifugi canili e per lo sviluppo di prodotti per la riduzione/sostituzione delle proteine di origine animale.

9) Limita i costi
Ha un prezzo competitivo e non elevato, finalizzato per essere accessibile a tutte le tasche e conseguentemente non veicolare il messaggio dell’animale come genere di lusso/superfluo.

10) Ha funzione etica/sociale di limitazione dello spreco alimentare
E’ prodotto nel rispetto delle emergenze alimentari umane nel mondo, privilegiando il recupero del surplus macellazione e l’invenduto proveniente dalla G.D.O.

11) E’ trasparentePer ogni produzione il produttore offre, sulla confezione e sui siti internet di approfondimento, una visione chiara, leggibile e comprensibile degli ingredienti e dei valori nutrizionali degli alimenti, senza omissioni e/o camuffamenti.

12) Verifica naturalmente la sua appetibilitàLa sua appetibilità viene verificata in maniera non forzata e in ambienti liberi, su animali comunque destinati ad un’adozione consapevole che non può essere bloccata o limitata dall’attività di verifica. Il costante controllo veterinario e l’assoluta atossicità preventivamente verificata costituiscono elementi indispensabili. E’ categoricamente esclusa ogni selezione o trattamento che comporti alterazioni dello stato di salute a fini di verifica dei benefici del prodotto.

Per ulteriori informazioni e contatti:

Ufficio Stampa Disugual
AIPEM srl

Francesca Ferro
cell. 335 5636359
francesca.ferro@aipem.it

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