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Il Pipistrello vola su Radiobau a Mezzanotte con Isabella Dalla Vecchia

Il pipistrello per come lo conosciamo oggi, porta in sè solo lati positivi. Libera le notti estive dalle zanzare ad esempio, tanto da correre all’acquisto dalla bat box. Nel Medioevo purtroppo non aveva la stessa fortuna, come animale notturno e provvisto di ali prive di piume, era considerato il compagno del diavolo.
La piuma infatti era prerogativa degli angeli o degli uccelli intesi come creature celesti ed esserne sprovvisti non era certo un buon biglietto da visita. Inoltre non era un animale “puro”, ma quale topo munito di ali era “ibrido”, suggeriva di possedere doti magiche per trasformarsi come facevano le streghe e i vampiri. Da sempre questi innocui animaletti sono stati associati a Dracula, semplicemente perché era diffusa l’errata credenza che essi si nutrivano di sangue.
Solo una specie di pipistrello effettivamente può mordere i mammiferi per “bere”.
Si chiama Desmodus vive in America e l’unico vero pericolo non è certo ciò che può portare via, ma ciò che può dare, ovvero la trasmissione di malattie tra cui la rabbia.
Per ritrovare un messaggio positivo occorre andare ancora più indietro nel tempo, in Grecia e in Africa dove egli aveva il ruolo sacro di “vigilante” conferitogli per le sue ineccepibili capacità di orientarsi nel buio.
In Cina significava buona fortuna, per i buddisti aveva valore sacro e nella cultura precolombiana (giusto per confrontare due parti del mondo opposte) il pipistrello è il primo animale a popolare la Terra, frutto dell’unione del Sole con il proprio figlio evoluto poi nella cultura Maya come potente divinità, Zotz, con il ruolo di governare il regno delle tenebre, considerando che per le culture antiche le “tenebre” non erano sinonimo di inferno, ma di aldilà.
Due culture a confronto, quella cristiana occidentale con quella orientale e precolombiana, in contrasto.
La più pura, quella più antica, considerava il chirottero come un essere positivo, ribaltato dalla Chiesa cattolica per contrastare i credi pagani e dimostrare che erano “sbagliati”.
Per fortuna oggi possiamo osservare questo inusuale animale per quello che è realmente, un tenero dolcissimo e indifeso pipistrello, che, col suo nome buffo, con danze folli e con suoni striduli e inconfondibili saluta il sole e dà il benvenuto alla notte.
Isabella Dalla Vecchia di Luoghi Misteriosi
www.luoghimisteriosi.it
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