Manifestazioni

Martedi 16 Aprile tutti al MAXI Presidio a Verona davanti ai cancelli della Glaxo-Aptuit

Cosa Fate Martedi 16 Aprile nel pomeriggio??
Radiobau va’ al MAXI Presidio APTUIT (ex GLAXOSMITHKILNE) dove da oltre quattro settimane Fabio Saino staziona chiedendo la liberazione dei 32 Beagles, acquistati per la Sperimentazione! Secondo le normative europee Vi ricordo infatti, che e’ obbligatorio testare per produrre e mettere sul mercato un qualsiasi farmaco. Nonostante nel 2013 siano piu’ moderni e sicuri i metodi alternativi continua ancora ad esistere la Sperimentazione sugli Animali, vecchia, crudele , incerta, utile solo a gonfiare le tasche delle grandi aziende Farmaceutiche.
Saremo in tanti Martedi’, a Verona arrivera’ anche Donatella Rettore a portare la sua solidarieta’ a questa lotta “Mi spezza il cuore pensare che nella mia terra natia, esista una tale Fabbrica degli Orrori. La vivisezione e’ inutile ed e’ dimostrato!! Martedi’ mi porto il forcone, lo tengo in macchina giuro, ma nel caso…” A questo presidio ha dato il suo appoggio anche Piero’ Pelu’, che per motivi lavorativi non potra’ raggiungere Verona, si uniscono Kay Rush di Radio Monte Carlo, ed e’ attesa sempre per Martedi’ 16 Fiordaliso
Giovedi’ 18 sara’ la volta di Andrea Roncato al presidio di Verona, mentre e’ arriva la primavera e vorremmo solo vedere aprirsi i cancelli dei 600 centri di Sperimentazione in Italia,
Ricordiamo che la Aptuit ed il Gruppo Menarini/RTC sono state entrambe per lungo tempo clienti di Green Hill, la fabbrica di cani beagle di Montichiari (BS). In questi luoghi vengono torturati migliaia di esseri viventi ogni anno, non solo cani ma soprattutto topi, ratti, conigli. Talvolta anche primati. La nostra determinazione ci porta a lottare per tutti gli esseri viventi, indipendentemente dalla specie di appartenenza, e a scardinare quel sistema che considera gli animali non-umani come numeri, merce, oggetti. Siano essi maiali, tacchini, galline, topi, visoni, pesci, la sofferenza è la medesima, così come la privazione della libertà. Ormai il muro di silenzio è stato infranto, così come è stato infranto il velo di segretezza che da troppo tempo ha permesso ai vivisettori di operare nella più totale libertà e nella più totale riservatezza. I vivisettori, così come i 600 centri di ricerca presenti sul territorio nazionale e connessi alla sperimentazione, autorizzati dal Ministero della Salute, hanno ormai un volto ed un nome.
Contro lo specismo e per la liberazione animale !
Freccia 45 – Comitato Montichiari Contro Green Hill – Coordinamento Fermare Green Hill

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3 Comments

  1. Caro sindaco Tosi, é giusto che come sindaco della città di Verona lei si preoccupi di difendere i posti di lavoro che la multinazionale “aptuit” procura ai suoi cittadini, ma non pensa minimamente che, come avviene in altri settori dell’industria, vedi ad esempio a Taranto, queste potenze industriali stanno avvelenando e distruggendo oltre all’habitat, anche la salute degli stessi lavoratori che, per guadagnarsi il pezzo di pane sono costretti a subire l’eventuale rischio della perdita della salute e, probabilmente, anche quello della perdita della loro vita e quella dei loro figli? Certo che nel “bunker” dell’aptuit di Verona queste cose non sono necessariamente visibili alla collettività, ma le atrocità che vengono compiute di continuo da quest’azienda su degli animali inermi al fine della produzione di farmaci e di vaccini, vengono usate come alibi per commercializzare i loro prodotti usati poi direttamente sull’essere umano, non è certo scienza questa ma semplicemente “scientismo commerciale”. Da molto tempo è risaputo che i dati di laboratorio ricavati dalla sperimentazione fatta sugli animali non hanno alcun serio significato o valore scientifico, poiché l’animale è totalmente diverso dall’essere umano sia dal punto di vista genetico che immunitario. Allora, caro sindaco non è permesso nemmeno a lei stare con i piedi in due staffe, o con “Cesare” o contro Cesare, non le pare? Il primo dovere di un qualunque sindaco è quello di tutelare la “salute” dei suoi cittadini, in secondo luogo poi potrà tutelare anche il loro posto di lavoro, ma per prima cosa deve tutelarne la loro “salute”, e, certamente in questo caso non lo sta facendo, sostenendo una sperimentazione che è basata sul genocidio di animali, poiché, quest’azienda con la sperimentazione dei suoi prodotti, come per esempio i vaccini contenenti probabilmente anche “prodotti transgenici” verranno usati poi tranquillamente su delle innocenti creature e, di conseguenza, potranno provocare ulteriori “genocidi”, non più solo sugli animali ma questa volta su degli “esseri umani”.
    http://www.larena.it/stories/Cronaca/497730_bolla_e_tosi_aptuit_patrimonio_per_verona/

  2. NO alla vivisezione…se avete tutta questa voglia di giocare con le vite…fatelo con le vostre.

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