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Emergenza Colleferro (Roma): salvati 104 animali fra cavalli ed asini

Siamo in compagnia di Barbara Massa Responsabile del Rifugio degli Asinelli di Sala Biellese (in foto qui’ a fianco) che e’ intervenuta in campo sul Sequestro di Colleferro, che ha visto coinvolti 104 fra animali fra cavalli ed asini, si tratta senza dubbio di uno dei piu’ grossi sequestri mai avvenuto in Italia.
“Sono arrivata a Colleferro e mi ha accolta un quadro sconcertante, non avevo mai visto nulla di simile. Non c’era un solo goccio di acqua per gli animali ne tanto meno segni o contenitori che facessero pensare che ne avessero mai ricevuta. Mi battero’ finche’ ognuno di questi animali trovi una sistemazione definitiva. Non e’ una cosa semplice, ci occorre aiuto, tutte le Associazioni Coinvolte non hanno fondi di Emergenza ne’ riserve di cibo e medicinali per una evenienza di questa portata” Barbara e’ impensierita dal numero degli animali trovati gravidi, che rappresentano un ulteriore peso e pensiero “Ora tutti gli animali sono stati ospitati in una Azienda Locale ed e’ desiderio del Ministero della Salute poter trovare loro una sistemazione in Centri del Corpo Forestale dello Stato o Centri gestiti dalle Forze dell’Ordine che abbiano Corpi a Cavallo, in modo che questi animali siano assistiti in modo adeguato, perche’ purtroppo tutti gli animali sonoin condizione davvero molto critiche”
E’ necessaria quindi una raccolta fondi per dare da mangiare e curare questi animali usati ed abbandonati come vecchie biciclette, potete mandare qualunque cifra ad uno di questi Conti Correnti, specificando sempre la causale “Emergenza Colleferro” e inviaci a parte un’e-mail col tuo nome, cognome e indirizzo e-mail):
• Conto corrente postale 99980120 intestato a IHP – Italian Horse Protection Association
• Bonifico bancario presso Banca di Credito Cooperativo di Cambiano – Filiale di Montaione (FI), IBAN: IT43 P084 2537 9500 0001 0359 230, intestato a IHP – Italian Horse Protection Association
• Bonifico bancario presso Poste Italiane, IBAN: IT66 B076 0102 8000 0009 9980 120, intestato a IHP – Italian Horse Protection Association
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COMUNICATO STAMPA Emergenza Colleferro (Roma):
; Dopo la denuncia dell’Italian Horse Protection association che ha portato alla luce uno scandaloso caso di maltrattamento di equini ha preso avvio un’enorme operazione di sequestro che al momento è ancora in corso. I numeri sono impressionanti e parlano da soli.
Il sequestro è coordinato dalla task force ministeriale per il benessere animale, con un’operazione internazionale a cui hanno preso parte volontari di IHP, della Fondazione Il Rifugio degli Asinelli ONLUS e dell’inglese The Donkey Sanctuary.
Da giovedì 24 gennaio fino a ieri sono stati spostati 104 tra cavalli, asini e muli, prelevati da svariati terreni nei Comuni di Colleferro e Segni e trasferiti in un grande terreno messo a disposizione da un’azienda agricola di Paliano come primissima e provvisoria destinazione.
Gli animali sono stati finalmente sfamati e stanno ricevendo le prime cure veterinarie oltre a essere identificati.
Resta tuttavia una situazione sanitaria critica per molti di loro: quasi tutti presentano gravi segni di denutrizione (al limite della cachessia) e una marcata disidratazione.
Molti hanno patologie infettive, sia respiratorie che intestinali; ci sono diversi casi di laminite e alcune ferite con evidenti segni suppurativi avanzati. Diffusissime sono le parassitosi intestinali, fra cui moltissimi casi di tenia.
Molte cavalle sono gravide e questo porterà a un aumento esponenziale del numero di animali.

Un puledro, letteralmente estratto vivo dal fango durante le operazioni di sequestro, era in condizioni disperate ed è stato trasferito alla Clinica Universitaria di Perugia dallo staff delle tre associazioni. Stessa sorte per una puledrina trovata a terra lunedì mattina, che sarebbe morta di lì a poche ore senza l’intervento delle forze dell’ordine e dei volontari, come già successo negli anni passati a decine di poveri animali: durante i sopralluoghi infatti sono stati rinvenuti tre corpi di cavalli e asini morti di recente, mentre un puledro in grave colica è morto dopo pochissimo tempo dal ritrovamento. In ogni singolo terreno ispezionato sono state ritrovate ossa di animali, lasciati morire di fame anche a pochi passi dalla strada e dalle abitazioni
Entrambi i puledri ad oggi stanno rispondendo alla terapia, sono stabili e in piedi, però la prognosi è ancora riservata.
Restano ancora numerosi animali da individuare e trasferire, anche nei Comuni di Paliano e Valmontone: non si riesce a fare un calcolo preciso finché non si entra nei terreni, ma si stimano almeno 50 equini e 30 bovini, ma potrebbero essere di più.

IHP, Rifugio degli Asinelli, ENPA e The Donkey Sanctuary stanno sostenendo le spese per il fieno, per i farmaci e per il trasporto e le cure dei due puledri ricoverati in clinica. Servono urgentemente aiuti, sotto forma di donazioni di qualunque importo.
IMPORTANTE: questa è l’unica raccolta fondi concordata con il Ministero.
Vi preghiamo di volerci segnalare eventuali altre iniziative di raccolta fondi per la stessa emergenza, che andrebbero solo a disperdere risorse.

Rivolgiamo un appello ai fornitori di fieno della zona di Roma e Frosinone, perché ci forniscano fieno di prima scelta a un costo di particolare favore, considerata la situazione ed il fatto che né il Ministero né i Comuni hanno fondi da destinare, perciò sarà tutto a carico delle associazioni di cui sopra.
Per lo stesso motivo rivolgiamo un appello alle case farmaceutiche veterinarie ed alle industrie di materiale sanitario, perché ci forniscano farmaci e altri presidi (liquidi per terapie reidratanti endovenose, antibiotici, vermifughi ad azione multipla, antinfiammatori, garze, vetrap per fasciature, cotone (garzato e non), disinfettanti a base di iodio e cloro, siringhe).
Per l’invio di cibo e medicinali contattare direttamente la task force del Ministero: tutela.animale@sanita.it oppure 06 59944035 dal lunedì al venerdì, orari 9-13 e 14-17.Chiunque si metterà a disposizione, sia per il fieno e i mangimi che per i farmaci, sarà pubblicamente ringraziato.

Attualmente, per motivi organizzativi e di sicurezza, non è possibile ammettere volontari a contatto con gli animali sequestrati, che possono essere gestiti solo da personale dell’azienda custode e delle associazioni che prendono parte all’operazione.
Esaurita questa prima fase, verranno prese decisioni in merito alla futura destinazione degli animali: ulteriori comunicazioni in merito saranno diffuse nei prossimi giorni. Per il momento non inviare richieste di adozione alle associazioni: eventuali disponibilità possono essere inviate a tutela.animale@sanita.it e saranno vagliate in un secondo momento.
Naturalmente va avanti la denuncia di IHP, supportata da Rifugio degli Asinelli ed ENPA, affinché i responsabili di tutto questo paghino.

Fondazione “Il Rifugio degli Asinelli ONLUS”
via per Zubiena, 62
13884 Sala Biellese (BI)
ITALY

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One Comment

  1. il mio contributo sarà redicolo in termini finanziari, ma è quello che posso fare ed meglio che nulla.
    Spero davvero che questa storia vada a finire bene e quel simpatico personaggio faccia una bruttissima fine

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