Manifestazioni

Perchè amiamo i cani, mangiamo i maiali e indossiamo le mucche

Sabato 17 novembre alle ore 13 abbiamo il piacere di invitarvi a questa straordinaria pausa pranzo, in compagnia di Melanie Joy, AL GRANDE CERCHIO
Dal 16 al 18 novembre si svolge il tour italiano di Melanie Joy, che toccherà Milano, Padova, Varese e Pordenone per la consegna del Premio Internazionale EMPTY CAGES 2012.
La casa editrice Sonda, punto di riferimento per il mondo animalista italiano, ha istituito l’Empty Cages Prize, come «riconoscimento ai principali ambasciatori dei diritti animali nel mondo». Melanie Joy è psicologa e docente di psicologia e sociologia presso l’Università del Massachusetts (Boston), nonché apprezzata conferenziera.
Autrice di una serie di articoli di psicologia, sulla difesa degli animali e la giustizia sociale, tiene conferenze in giro per gli Stati Uniti e in tutto il mondo.

Melanie Joy ha pubblicato con la casa editrice Sonda, il saggio “Perché amiamo i cani, mangiamo i maiali e indossiamo le mucche”: un’analisi delle motivazioni psicologiche e culturali che ci persuadono che mangiare carne regolarmente sia naturale, normale e quindi necessario. Un libro altamente significativo che potrebbe cambiare il modo in cui la società si pone sulla questione del mangiare gli animali. Contro l’ideologia del carnismo. Un processo alla cultura della carne e alla sua industria. Molti di noi inorridiscono al solo pensiero che a tavola ci possano servire carne di cane o di gatto. Il sistema di credenze alla base delle nostre abitudini alimentari si fonda infatti su un paradosso: reagiamo ai diversi tipi di carne perché percepiamo diversamente gli animali da cui essa deriva. In modo inconsapevole abbiamo aderito al carnismo, l’ideologia violenta che ci permette di mangiare la carne solo «perché le cose stanno così». Melanie Joy analizza le motivazioni psicologiche e culturali di questa «dittatura della consuetudine» e della sua pervasività; di come, attraverso la rimozione, la negazione e l’occultamento dell’eccidio di miliardi di animali, il sistema in cui siamo immersi mantiene obnubilate le coscienze, fino a persuaderci che mangiare carne più volte al giorno sia naturale, normale e quindi necessario. Intervistando i vari protagonisti dell’industria della carne, esaminando le cifre dei suoi profitti e dei suoi disastri ambientali, mette in luce gli effetti collaterali sulle «altre» vittime: chi lavora negli allevamenti intensivi e nell’inferno dei mattatoi industriali di ogni latitudine; i consumatori sempre più esposti ai rischi di contaminazioni e insalubrità; l’ambiente stesso, e il nostro futuro sul pianeta.

Per partecipare al pranzo è indispensabile prenotare telefonando allo 02.48004737 oppure scrivendo una mail all’indirizzo info@algrandecerchio.it
Eccovi il menù della nostra pausa pranzo, Al Grande Cerchio
Piatto grano: maccheroni al pesto di sedano rapa e capperi, scaloppine di seitan al limone
con insalata di radicchio e lattuga, budino di zucca € 10,00
Piatto sorriso: farrotto con zucca e radicchio, parmigiana di tempeh, crauto bianco e cipolla rossa di Tropea con insalatina verde, chicchi d’uva € 10,00
Risotto allo zenzero con granella di nocciola € 8,00
Conchiglie in crema di champignons e semi di papavero € 8,00
Insalatona d’Autunno …di cotte e di crude € 8,00
(zucca e patate al vapore, radicchio e noci)
Arrosto di seitan con sedano rapa e cavolo rosso marinati € 9,00
Il Kebab vegetale € 8,00
Il Falafel (polpette di ceci, pane doppio, hommus, insalata) € 8,00
Pizza Margherita € 7,00

Tags: , , , , , , , , ,

2 Comments

  1. Perch̬ amiamo i cani, mangiamo i maiali e indossiamo le mucche РRadiobau is a good posting. I will take more time looking into this issue.

  2. Il terzo è stato la di coscienza della individuale, dell’essere proprietario del corpo e della anima.
    Il seme bisogno di luce, per la fase, umidità e calore.

Leave a Reply