News

100, 2000, 5000 davanti ad Harlan per dire Stop alla vivisezione!

C’e’chi dice 2000 chi 5000, certo eravamo in tanti tutti riuniti a cuore gonfio per dire ancora una volta STOP VIVISEZIONE!! Ci si ritrova a Lesmo chi si abbraccia, chi accarezza tutti i cani, chi prepara i cartelloni, chi riallaccia i rapporti, chi e’ arrivato dalla Sardegna, dalla Svezia… e poi dopo qualche disordine, siamo pronti.
Si parte, tanta gente; padri di famiglia, commesse, commercialisti, pizzaioli, pensionati, avvocati, ballerine e dragquenn, perche’ per una lotta come questa poca importa quale lavoro fai, o se ne hai uno.Per una lotta che vuole salvare la vita agli altri, non conta chi sei, conta quale e’ il tuo impegno!

L’impegno di una battaglia come questo e’ serio, non e’ solo richiesto di presenziare al corteo la nostra battaglia deve continuare anche dopo a casa, fra le nostre mura domestiche, al supermercato, in ufficio, dobbiamo essere coerenti fino in fondo nelle lotte e nelle scelte.
Di fronte alle bugie che ci raccontano da anni, il nostro urlo di protesta e’ forte, assordante, ma sempre troppo esile, e ce lo dicono i rapporti delle ASL falsi, i Sindaci corrotti, e troppa, troppa gente che ama esclusivamente mettersi in vista, e sparire al momento del bisogno.
Arrivamo dopo pochi km a Correzzana, e naturalmente non possiamo arrivare fino davanti allo Stabilimento della morte Harlan, i proprietari hanno patuito con il Sindaco che non vogliono il corteo davanti casa.
Che coraggio, laddove ogni giorno muoiono piccole creature in nome della scienza, del progresso, e di tutte le balle che ci possono venire in mente, ti infastisce un corteo di persone che vuole solo il RISPETTO della VITA. Chiediti che fastidio che fastidio dai tu a noi, affacciati alla finestra, guarda che fastidio…

Elicotteri, Forze di Polizia, ecc…a poco alla fine sono servite, perche’ c’e’ sempre chi vuole rovinare la festa, e dopo qualche disordine tutto sommato le cose sono andate bene.
I disordini provocativi sono iniziati sul pullman che arrivava da Torino, mi racconta un amico che incontro in piazza a Lesmo“siamo rimasti fermi un po’ finche la situazione non e’ rientrata nella norma” mentre mi sta’ raccontando proprio questa cosa veniamo investiti da un turbine di “agitati” che travolge una ragazza (facile cosi’ eh) insultandola con epiteti prettamente Politici.
Mesi fa’, ad una riunione io stesso ho esordito con quella che pensavo fosse una grande trovata “non esistono animali di destra o di sinistra, esistono solo animali che hanno bisogno di essere salvati” ma pare che non tutti la pensino tutti. (Davide Cavalieri)

Tags: , , , , , , , ,

2 Comments

  1. L’impegno di una battaglia come questo e’ serio, non e’ solo richiesto di presenziare al corteo la nostra battaglia deve continuare anche dopo a casa, fra le nostre mura domestiche, al supermercato, in ufficio, dobbiamo essere coerenti fino in fondo nelle lotte e nelle scelte.
    BRAVO DAVIDE !

  2. L’impegno per gli animali è un valore universale,per questo ci rimango male quando molta gente di sinistra impedisce a quella di destra di partecipare a manifestazione e altro, o anche di definirsi ‘animalista’.A farne le spese sono sempre e solo gli animali…Tanto è stato fatto, ma solo smettendola di litigare tra umani si potrà progredire ulteriormente.

Leave a Reply