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La maledizione dei Galgos

Ci sono persone che fanno la differenza, ed e’ un mio piacere presentarvene una, Filippo Soresi Bordini!
Medico Veterinario presso la Clinica “Castel San Giovanni”…un bel lavoro, che fa’ con passione da anni…finche’  un giorno qualcosa cambia nei suoi interessi e si gli si apre di fronte un mondo nuovo.
Raggelante, spietato, pieno di torture, in totale contrasto con la sua professione e con tutto quello che riguardamo i suoi principi etici… il mondo dei Galgos;  cani ripudiati dai loro umani, cani impiccati dai loro umani, cani sciempiati umiliati abbandonati in fin di vita, esclusivamente per ….. un principio!
Ecco dove inizia la differenza, Filippo si informa e viene a conoscenza dell’esistenza di rare strutture dove i cani superstiti vengono raccolti e soccorsi….ed un mattino in compagnia di una sua e nostra amica Valeria Galinnotti, parte per fare qualcosa davvero!!!
Presta la sua opera presso “Scooby” (un rifugio in mezzo al nulla, in una Spagna che non si vede nei cartelloni pubblicitari, nei film)  sterilizzando piu’ animali possibili,  ma dietro una semplice sterilizzazione si nascondono ore passate con questi  animali ai quali DEVE essere data una seconda possibilita’ di vita, forse anche l’unica vera vita perche’ fino ad oggi….
A Radiobau, Filippo Soresi Bordini, porta la sua testimonianza; raccontata a voce,  che puoi ascoltare nella  rubrica che gli abbiamo dedicato “la Maledizione dei Galgos” e nei video che sono lo specchio di come la vita continui dietro ad un cancello,  anche se qualcuno aveva deciso di fermarla!!!!!
Filippo e Valeria sono tornati in Italia con la  voglia di far qualcosa perche’ questo massacro venga fermato per sempre. 
Filippo cerca volontari ed aiuti per fare un altro viaggio e poter aiutare in maniera massiccia gli ospiti di Scooby. Servono medicinali, ferri, ma soprattutto servono mani e un grande cuore….grande come quello di Filippo. Potete scrivere a noi radiobau@unitedradio.it oppure cercare Filippo Soresi Bordini su facebook.

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6 Comments

  1. Nel vostro articolo non è stata menzionata l’associazione che da anni si interessa delle problematiche dei galgos in Spagna ed è l’ EGN che si attiva per far adottare in Italia queste creature; già molti viaggia sono stati fatti a Scooby dalle volontarie dell’Egn con l’intento di aiutare in ogni maniera possibile le persone che salvano da morte certa i galgos in Spagna, li recuperano, li curano e poi, tramite tante associazioni europee tra le quali anche Egn, li consegnano in tutta Europa; mi sembra giusto puntualizzare questo perchè il veterinario Filippo Soresi non è l’unico che si è dato da fare per questa causa. Grazie. Ilaria

    • davide.cavalieri says:

      Grazie Ilaria, terremo presente la tua segnalazione per il futuro!!!

    • Filippo Soresi Bordini says:

      Se è per questo Egn non è l’unica associazione che si occupa dei cani spagnoli, non ne è stata nominata nessuna altra (tipo GACI o Progetto Animalista per LA Vita, ma ce ne sono altre) per non fare torto a nessuno. Ovviamente lo scopo non è fare pubblicità a me, ma alla situazione e se nessuno si mette mai in prima persona a raccontare la realtà dei fatti non si riuscirà mai ad avere una platea abbastanza ampia per cambiare le cose. Non ho parlato di nessuna associazione per il semplice fatto che faccio queste cose a titolo personale, come molti altri prima di me. Sarebbe più utile secondo me dire “ehi Filippo va in Spagna, quasi quasi vado anche io, oppure convinco qualcuno ad andarci”, invece di “ah ma non è mica l’unico”, e non condividere la cosa perché non si è nominata la propria associazione preferita. Non credi? Tra l’altro se uno vuole adottare uno di questi cani in 30 secondi di ricerca in internet le associazioni italiane le trova, una volta che è venuto a sapere della cosa, molto più difficile che “inciampi” nella verità delle perreras visto che purtroppo il livello di diffusione di queste informazioni non mi sembra sia adeguato alla tragedia che si compie ogni anno.

    • davide.cavalieri says:

      Ciao Ilaria, non mi pare di aver detto che Filippo sia stato l’unico…..Filippo si ‘e rivolto a me perche’ cerca aiuto per continuare questa sua piccola missione! E tutti siamo felici che esistono medici veterinari che sentono di fare qualcosa e lo fanno di propria iniziativa….

  2. dario oriani says:

    Ciao Davide sono contento che e’ stato dato spazio alla testimonianza di Filippo e Valeria che con il loro ” lavoro ” a Scooby hanno conosciuto il mondo dei Galgos nella crudelta’ ( fatti raccontare della Galghetta ferita ai bordi dell’autostrada con la zampa spezzata e il microchip strappato dal collo) ma anche nell’amore che questi cani riescono a trasmettere perdonando le nostre schifezze nei loro confronti.Ho anch’io una galga proveniente da Scooby, quando LEI mi ha scelto non sapevo ne’ la sua eta’,ne’ il suo nome, ne’ se era malata o sana ma avevo solo voglia di portarla via da li, per darle come dice l’articolo una seconda possibilita’ di vita.Grazie

    • Filippo Soresi Bordini says:

      Ecco questo è il genere di commento che aiuta a in cause come queste, ed infatti viene da una persona che a Scooby c’è stato e che sa cosa significa per quei poveri cani il fatto che esista un posto come quello. Significa SOPRAVVIVERE alla follia dell’uomo. Grazie Dario

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